MONTEPRANDONE – In merito alla notizia da noi riportata a seguito della nota stampa del “Comitato per la salvaguardia ambientale di Piazza di Coso-Sant’Egidio-Ripatransone-Cupra Marittima“, dal titolo Un coro di no per le trivellazioni nel Piceno. Ma tre comuni mancano all’appello“, l’amministrazione comunale di Monteprandone ci ha inoltrato della documentazione che comprova l’avvenuta comunicazione delle osservazioni da parte di Monteprandone, anche se il sito ufficiale del Ministero dell’Ambiente non risulta ancora aggiornato.

Con delibera numero 21 del Consiglio Comunale del 31 marzo scorso il civico consesso ha infatti espresso “ferma contrarietà all’ipotesi dell’effettuazione di sondaggi ed estrazione del petrolio (…) respingendo fin da ora la richiesta avanzata dalla ditta Apennine Energy Srl”, “sostenere ed affiancare tutte le iniziative che saranno intraprese sul territorio dai movimenti e associazioni ambientaliste che vanno nella direzione del No alle trivellazioni per ricerca di idrocarburi”, “conferire mandato al sindaco pro tempore per l’adozione di ogni atto si renda necessaria tale azione”, “trasmettere copia alla presente alla Presidenza della Repubblica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, alla Regione Marche”.

Di seguito la documentazione in Pdf:

– delibera consiglio comunale numero 21 del 31 marzo DCC_21_2015

 

 

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