SAN BENEDETTO DEL TRONTO- “Prevenire è meglio che curare” recita un vecchio adagio. E sulla falsa riga del detto si stanno muovendo i comitati che nel Piceno si dedicano all’ambiente, incontrando i candidati governatori alle prossime elezioni regionali. L’obiettivo è quello di conoscere i punti di vista di ognuno sull’ormai celeberrimo progetto di stoccaggio gas nel comune di San Benedetto, unitamente agli intenti generali in tema ambiente. E l’intenzione è quella di conoscere prima del voto, prima che gli sfidanti si diano “battaglia” nell’election day del 31 maggio.

Tutti i candidati sono stati invitati a discutere di tematiche ambientali dinanzi a stampa e cittadini domenica 3 maggio alle ore 16 presso la palestra “Sabatino D’Angelo” nel quartiere Agraria. E dalle parole di Massimo Bartolozzi, esponente del comitato Salute e Ambiente nel Piceno “l’adesione è stata totale, con il solo governatore uscente, Gianmario Spacca ,che rimane in bilico sull’eventuale partecipazione”. I cittadini avranno quindi la possibilità di sentire  le opinioni su temi importanti per il loro territorio dei sei candidati alla presidenza, le opinioni individuali di Luca Ceriscioli (Pd), Gianni Maggi(M5S), Edoardo Mentrasti (L’altra Sinistra), Luca Paolini(Lega Nord), Francesco Acquaroli(Fratelli d’Italia) assieme probabilmente al presidente in carica Spacca che a fine maggio correrà di nuovo per la carica, questa volta per il centro destra.

L’incontro sarà moderato, con limiti di tempo per ciascuna risposta che i candidati daranno alle domande di cittadini e comitati e con il fine ultimo di rendere un servizio di conoscenza ai cittadini per indirizzarli a un voto informato per le incombenti elezioni, soprattutto in relazione a temi di un certo spessore e di una rilevanza prioritaria per i cittadini piceni come la questione stoccaggio e altri temi ambientali. Tra le altre cose si discuterà infatti anche del rischio, secondo Massimo Bartolozzi che il “ministero dell’ambiente autorizzi trivellazioni finalizzate alla ricerca di idrocarburi nel territorio collinare di Ripatransone”. Evidenti su quest’ultimo tema le preoccupazioni di chi, come Rocco Vallorani, esponente del comitato No-Triv Piceno e titolare di un’azienda vinicola proprio a “Ripa”, è spaventato dalle ripercussioni ambientali e  economiche che uno scenario di trivellazioni intensive comporterebbe, “soprattutto in un territorio che tra prodotti tipici come vino e olio e turismo è tra le poche realtà a combattere attivamente la crisi che si è abbattuta sul Piceno”.

L’appuntamento del 3 maggio chiude un trittico di incontri con i candidati apertosi a Fossombrone(Pu) lo scorso 16 aprile in cui si è discusso di sanità e quello di Fano del 22 aprile a tema inquinamento e si inserisce in un particolare momento nell’iter di opposizione al progetto Stoccaggio a San Benedetto, visto che, sempre secondo Massimo Bartolozzi, “ci si trova in un momento cruciale con il comune rivierasco che ha inviato alla Regione la richiesta di revisione della Valutazione di Impatto Ambientale che, in caso di esito positivo della procedura, bloccherebbe l’intera macchina burocratica attorno allo scellerato piano di stoccaggio”.

L’appuntamento per i cittadini è quindi il 3 maggio presso la palestra”D’Angelo” nel quartiere Agraria, con l’inizio delle “ostilità” previsto per le ore 16. Perché prevenire è meglio che curare e conoscere è indispensabile per votare.

 

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