DA ESPRESSO ROSSOBLU N. 1240

Matelica-Samb 2-2. Di positivo c’è la possibilità che quella di oggi sia stata una specie di allenamento per i play off  (almeno fino al 70’) che la Samb disputerà, a meno di cataclismi, come terza classificata. Qualcosa però bisognerà inventarsi perché si è ormai capito chiaramente che il rendimento della difesa (vedi gol subiti) ha penalizzato oltre misura la Samb in questo campionato.

Se non vi si apporranno variazioni consistenti, il cammino nei play off sarà irto di difficoltà che andrebbero evitate. Qualcosa si può fare: se la gara odierna ha insegnato qualcosa. Tozzi Borsoi, pur nella sua grande bravura a calamitare palloni, ha perso un po’ di smalto anche perché gli avversari lo marcano sempre a uomo e spesso in due. In crescendo invece le prestazioni di Padovani e D’Angelo che potrebbero dare all’attacco maggiore velocità e gol. Oltre a dare a Napolano più punti di riferimento rispetto ad uno fisso.

È quindi diventato un obbligo spostare l’ex perugino e attuale capocannoniere dei rossoblu in mezzo alla difesa. Anche perché per la difesa fare peggio di adesso (anche oggi subiti due gol e altri sfiorati dagli avversari) è quasi impossibile. Non significa che Tozzi Borsoi qualche puntata in avanti non possa farla, anzi spingerebbe Borghetti a farne qualcuna di meno come difensore. Se non si fa niente, sarà ben troppo facile, in caso di play off negativi, dare la colpa a chi sceglie quali uomini mettere in campo. Perseverare con Fedi o Pepe e Borghetti oltre ad essere diabolico è anche autolesionista. Un suggerimento per mister Paolucci: Vallorani e Tozzi Borsoi difensori centrali, Borghetti mediano. Numero dei gol subiti docet. Anche una nuova ‘svegliata’ a Fulop non farebbe male.

Le pagelle di Matelica-Samb

PADOVANI SEGNA UN GOL DA CAMPIONE – LA DIFESA COLABRODO VA CAMBIATA

1-FULOP 5 al 4’ smanaccia un pallone alto salvando la Samb da una difficile situazione. Grave invece il suo errore sul secondo gol quando Mandorino da quasi 30 metri fa partire un tiro non irresistibile che sbatte a terra e si infila alla sua destra. Un errore che risulterà decisivo dopo la rimonta dei rossoblu.

2-VITI 6 non si vede mai in avanti nè è  decisivo come difensore.Non sta ripetendo la stagione scorsa quando risultò  il migliore esterno difensivo della squadra di Mosconi.

3-BALDININI 6 la Samb subisce molto in tutto il primo tempo e lui non ha opportunità per mettersi in mostra in quella che è la sua migliore caratteristica, cioè spingere sulla sua fascia.

4-FRANCO 5,5 Come se non ci fosse, il suo peso a centrocampo equivale a zero. Nella ripresa migliora un po’ ma resta insufficiente.

5-BORGHETTI 6- si vede subito che la sua voglia di rivincita è grande ma la difesa, della quale è il primo condottiero, continua a essere una gruviera dove gli avversari entrano con facilità disarmante. Molto più redditizio nel finale di gara quando si propone più come suggeritore avanzato o mediano che come difensore centrale.

6-FEDI 5,5 si fa sorprendere sul primo gol del Matelica non prevedendo le intenzioni di Mandorino che gli fa passare la sfera sopra la testa. Al 27’ è ugualmente indeciso su un affondo dello stesso centravanti dei locali. A fine primo tempo ha la palla dell’1-2 in seguito a mischia ma un avversario lo anticipa.

Dal 58’ D’Angelo 6: un paio di buoni spunti e alcuni corner ben tirati.

7-EMILI 6 il ragazzo ha doti da campione in embrione. Gioca la palla di prima come sanno fare pochissimi calciatori. Paga lo scotto dell’inesperienza per cui ha bisogno solo di giocare. Esce invece al 46’ ma forse perché era ammonito.

Dal 46’ Vallorani 6: con lui in campo il rendimento del reparto arretrato migliora. Sarà utilissimo nei play off.

8-CARTERI 6 sembra rassegnato al peggio dopo che nel corso del campionato aveva retto da solo l’intero campionato. Segna il gol con cui la Samb accorcia le distante da vero attaccante.

9-TOZZI BORSOI 5,5 parte bene e voglioso di riscatto. La sua prova però è mediocre. Non si capisce bene se per colpa sua o perché è marcato sempre da due avversari.

10-NAPOLANO 5,5 ha perso precisione nei passaggi che sono solitamente il suo punto forte. Insieme a Tozzi Borsoi risulterà a fine gara uno dei meno positivi.

11-PADOVANI 6 l’arbitro gli nega un clamoroso rigore al 10’ della ripresa quando il portiere ospite gli impedisce il tiro in piena area sotterrandolo con il suo corpo. Fenomenale sul gol del pareggio: prima supera in velocità gli avversari con uno scatto incredibile poi trafigge il portiere con un tiro alla Eto’o. In forte crescita.

Post scriptum: sono molto felice per il ritrovato amore tra giocatori e tifosi tutti. Non poteva essere diversamente. Ora puntiamo a vincere i play off tenendo in mente che la Samb ha raggiunto nella suo gloriosa storia traguardi all’apparenza impossibili. È ancora tra i primi posti per gli anni (21) di militanza in serie B e per aver sfiorato tre volte la serie A. Traguardi ben più difficili di quelli attuali. Senza crederci non li avremmo mai raggiunti.

Dato che ci sono, credo che la migliore formazione della Samb per i play off, potrebbe essere questa:

1) Fulop in porta – 5) Vallorani e 4) Tozzi Borsoi centrali difensivi- 2) Viti e 3) Baldinini laterali 6) Borghetti, 8) Paulis (o Franco) e 10) Carteri in mediana – 9)Napolano treqquartista – 7) Padovani e 11) D’Angelo punte. In neretto gli under.

Quindi:  Fulop      Viti-Baldinini    Tozzi Borsoi-Vallorani      Borghetti-Paulis-Carteri      Napolano        Padovani-D’Angelo

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