Locandine giornali. Vedere ieri le locandine di alcuni giornali davanti alle edicole che evidenziavano il fatto che a Sergio Spina è nato un figlio mentre era in carcere, con la ‘notizia’ replicata oggi così “gli hanno fatto vedere le foto in carcere” (sempre sulle locandine), a me ha fatto senso.

Mi sono quindi domandato: se era la notizia che meritava il primo piano, cos’altro ci si può aspettare di interessante sfogliando il giornale? In un’altra locandina, sempre oggi, vengono evidenziati intrecci pericolosi che ci sarebbero stati tra lo stesso Spina e il maresciallo incriminato, anch’esso in carcere.

Sia la nascita di un altro figlio in casa Spina, sia la foto mostratagli in carcere, a me non sono sembrate ‘notizie’ necessarie o utili per rendere ragione ad un caso umano. Ho, invece, avuto la sensazione di una speculazione sul dolore altrui che, purtroppo, genera curiosità morbose insite nell’uomo sin dai tempi degli antichi romani. Ma anche prima. Magari mi sbaglio ma tanto ho provato.

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