SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era il 30 ottobre 2013 e il Consiglio Comunale approvò una mozione chiamata a far chiarezza sul destino del Ballarin. A presentarla fu Pierluigi Tassotti, con intrusione del democrat Gianluca Pasqualini, che mise in ansia la giunta Gaspari.

Oltre a proporre il coinvolgimento degli istituti scolastici e delle scuole primarie e secondarie della città con lo scopo di dare idee per un successivo concorso di progettazione architettonica, l’iniziativa fissò paletti sugli interventi relativi all’area un tempo dimora della Sambenedettese.

All’assise si chiese l’impegno ad aderire al programma dell’Unicef “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” e a dare vita ad un comitato di coordinamento composto dall’ufficio tecnico del Comune, dalla sezione provinciale dell’Unicef e dal comitato “Salviamo il Ballarin”, “per seguire e monitorare il percorso di sistemazione dell’area, dalla progettazione partecipata alla realizzazione delle nuove strutture”.

La sera del consesso la mozione venne emendata e lasciò spazio ad un nuovo documento che, tra le altre cose, eliminò il punto che impegnava il Comune a garantire le risorse necessarie per la realizzazione del progetto. In altre parole: buone intenzioni ma nessuna promessa, soprattutto in tempi di crisi economica.

Venne inoltre ampliato il numero dei soggetti coinvolti al tavolo di lavoro: oltre all’Unicef, a Salviamo il Ballarin e all’ufficio tecnico dell’ente, si aggregarono l’ufficio dei Lavori Pubblici, l’Università Politecnica delle Marche, gli istituti scolastici, il Comitato ‘Città dei Bambini’, Save the Children, l’ordine degli architetti, un delegato dei Comitati di Quartiere e un altro di un organismo di partecipazione.

In un anno e mezzo nulla si è mosso e il coordinatore del comitato ‘Salviamo il Ballarin’, Fabrizio Marcozzi, è tornato ad alzare la voce. “In diciotto mesi non si è fatto niente, l’area Ballarin è sempre in totale abbandono, non è dato sapere se ci sono idee e progetti e l’ampio Comitato di coordinamento di soggetti rappresentativi del territorio non si è mai riunito perché non è mai stato costituito. Sollecitiamo pertanto il sindaco Gaspari ad attuare la mozione approvata”.

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