SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due pesi, due misure. L’accusa arriva da Sergio Pezzuoli, che stigmatizza la decisione dell’amministrazione di abbattere quattordici aceri negundi in Via Ugo Bassi.

Alberi malati, giunti al termine del ciclo vitale, che verranno rimpiazzati al 60%, mentre sul lato est sorgerà una pista ciclabile. Ma secondo l’esponente dei Diversamente Democratici quando si trattò di rimuovere tre alberi in Via Torino l’attuale decisionismo venne lasciato da parte, con il marciapiede ‘costretto’ a cambiare tracciato per aggirare le piante.

Alcuni consiglieri di Porto d’Ascoli minacciarono di far cadere l’amministrazione, in barba alle esigenze dei disabili che faticano a passare con la carrozzina. Sono d’accordo sulle problematiche degli esemplari di Via Bassi, però mi sarei aspettato per il centro la stessa prudenza adottata sulla Salaria”.

Nel 2010 la giunta Gaspari investì circa 160 mila euro per la realizzazione di 350 metri di marciapiede. “Per tre alberi modificarono il tracciato, in questo caso invece non hanno nemmeno avvisato la cittadinanza e i residenti. Si parla di partecipazione e questi sono i risultati. Non hanno parlato con nessuno, senza la minima condivisione”.

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