SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel 2006 un gruppo di volontari amanti di animali su impulso dell’attuale Presidente Alice Agnelli decidevano di creare un movimento animalista organizzato sul territorio piceno: nasce così l’associazione onlus l’Amico Fedele che da ormai quasi dieci anni incessantemente conduce battaglie a difesa degli animali.

Grazie alla dedizione dei volontari molte problematiche prima ignorate sono state finalmente risolte o comunque prese in considerazione.

“ Dobbiamo ammettere che all’inizio l’utilità dei volontari non era ben recepita in quanto non ritenuti importanti per il benessere dei cani. Ma – ovviamente – noi non abbiamo mai mollato e siamo passati da una presenza di una volta al mese a sempre maggiore libertà di frequentazione del Canile grazie alla fiducia e stima guadagnata nel tempo”- afferma la Presidente Alice Agnelli”.

L’introduzione di una rete organizzata di volontariato, infatti, ha portato ad un impennata di adozioni strabiliante: i cani ospiti del Canile sono passati da una media annuale di circa 230 all’attuale media di circa 95 cani.

Ma oltre al numero l’associazione animalista ha valorizzato sempre di piu’ il metodo di adozione consapevole basato su un colloquio pre-affido con la famiglia adottante che fornisce spunti di riflessione alle persone su quali siano le vere esigenze di un cane, mirando a prevenire eventuali casi di rinuncia, restituzione o maltrattamenti come isolamento sociale del cane adottato.

Inoltre la presenza esclusiva dell’associazione l’Amico Fedele ha apportato notevoli miglioramenti al Canile di Ripatransone sia a livello strutturale che di benessere animale.

La Presidente Alice Agnelli e le valide figure di responsabili e volontari attivisti che l’hanno seguita è riuscita a dimostrare l’importanza della socializzazione dei cani ad altri cani, persone ed ambienti sia ai fini dell’aumento delle adozioni che del benessere cinofilo.

Prima del 2007 non erano presenti le 2 attuali aree sgambata, previste come obbligatorie dagli artt. 02, c. 3 e art. 03, c.1 lett.e) del regolamento regionale n. 02/2001 e quindi i cani non uscivano mai dalle loro gabbie sia per la mancanza di volontari che di strutture dove poter permettere ai cani di sgambare liberamente.

Nel tempo, tali aree sono anche state allestite con attrezzi da mobility per favorire il movimento e il gioco sia fisico che mentale dei cani e questo anche grazie al fatto che l’associazione oggi vanta la presenza di numerosi Educatori Cinofili certificati al suo interno sempre pronti ad elargire consulenze ai volontari e agli adottanti in maniera assolutamente gratuita.

Un’altra struttura realizzata grazie all’ associazione l’Amico Fedele, all’ex gestrice Società Picenambiente e al Comune di San Benedetto del Tronto è il Reparto di Isolamento per cani in degenza, anch’esso previsto come obbligatorio dall’art. 4   l.r. n.10/1997.

Ma anche le continue campagne di raccolta di beni materiali e fonid hanno contribuito ad aumentare il benessere dei cani in termini di coperte, scalibor, cucce, cappottini, guinzagli, pettorine… tutto materiale acquistato grazie ai cittadini sensibilizzati dalle costanti campagne di sensibilizzazione promosse ed organizzate dall’associazione.

La onlus l’Amico Fedele in tal modo ha fatto anche da apripista ad altre associazioni che attualmente si dimostrano interessate al volontariato presso il Canile di Ripatransone e che possono beneficiare dei risultati ottenuti dalla onlus.

Afferma la Presidente: “ I volontari sono persone che prestano il proprio tempo libero in maniera assolutamente gratuita al vantaggio dei cani quindi non possono che essere encomiati da questo punto di vista, ma l’impronta che l’associazione l’amico fedele ha voluto dare non è solo di quantità, ma anche di qualità ragion per cui sosteniamo che non sia possibile svolgere attività di volontariato senza essere guidati secondo regole ben precise che tutelino sia cani che persone.

Ci auguriamo che questo sia lo spirito che muova tutti coloro che si affacciano al Canile di Ripatransone”.

Invitiamo tutti coloro che volessero prestare attività di volontariato a visitare il sito e la pagina fb Lamico.fedele e inviare un’email a volontariato@lamicofedele.it.

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