SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le ultime quattro giornate di campionato riservano incontri di spessore per la Samb, che ha blindato il terzo posto con la vittoria di Campobasso ma, oltre a non poter recuperare i 10 punti di distacco con la Maceratese, avrà difficoltà anche a colmare la differenza di sei lunghezze con la seconda in classifica, il Fano.

La gara interna con il Chieti ci ricorda anche che fu l’ultima partita con l’ex allenatore Mosconi in panchina: dopo di lui esordì mister Paolucci, con la vittoria per 2-0 sul Matelica. Nelle sedici giornate successive la Samb ha realizzato 33 punti, frutto di 10 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte (a Macerata, a Fano e in casa con la Vis Pesaro). Interessante è vedere il confronto con Maceratese e Fano a partire dal momento in cui Paolucci ha iniziato ad allenare i rossoblu.

La Maceratese ha realizzato 36 punti, 3 in più della Samb, grazie a 10 vittorie e 6 pareggi. Il Fano, invece, ha totalizzato 37 punti, con 11 vittorie e 5 pareggi, ed è la squadra che quindi guida questa mini-classifica. C’è da dire che nelle sedici gare prese in considerazione la Samb non ha subito un grande distacco dalle due capolista, e la differenza è tutta nei due sfortunati scontri diretti, entrambi persi.

Per Paolucci l’impegnativo finale di campionato, prima dei play off, è anche un modo per cercare di primeggiare come punteggio nel periodo in cui si è seduto in panchina.

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