CAMPOBASSO – Quando una vittoria fa male, seppur in modo indiretto. Il riferimento è chiaramente alla sconfitta con la penultima in classifica: se avessimo battuto la Vis Pesaro, al 93’ delle gare odierne saremmo stati a 5 punti dalla capolista con il particolare che la Maceratese deve venire a San Benedetto. Magari la doccia fredda del gol della capolista non sarebbe arrivata. Chissà.

Insomma i risultati delle ultime gare stanno a testimoniare che nel calcio tutto può cambiare in un minuto. Ma anche che con i ‘se’ e con i ‘ma’ non si va da nessuna parte. Terzo posto sicuro. Magra consolazione che però, in un certo senso, riabilita lo stesso Paolucci che ha ora l’occasione giusta e quindi la possibilità di cambiare la sua storia calcistica, non solo sambenedettese. Non avesse vinto ieri, credo che l’esonero sarebbe stato a due passi. Sta a lui adesso sfruttare al massimo lo scampato pericolo. 

Ho già scritto l’altro giorno che, specialmente per un tecnico di calcio, le partite non si giocano soltanto sul campo o negli spogliatoi ma anche con le parole pubbliche. Un esempio: il pericolo di sottovalutare la Vis Pesaro, penultima in classifica con solo tre vittorie all’attivo su 27 gare (due in casa e una fuori) e dopo quattro vittorie di fila, era evidente. Forse avrà messo in allarme i suoi giocatori nello spogliatoio ma non basta perché nel terzo millennio l’eco mediatica diventa fondamentale in un’attività (il calcio) dove l’aspetto psicologico conta tanto quanto le capacità dei singoli calciatori. Per qualcuno di loro anche di più. Particolari che, da adesso in poi, non deve più trascurare per il bene della sua carriera e della Sambenedettese, in questo momento. Pensare che certi pericoli i calciatori li capiscono e assimilano da soli è sbagliatissimo. Non si spiegherebbero altrimenti, caro Paolucci, i super stipendi che prendono gli allenatori migliori. Inizi con i prossimi play off. 

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1-FULOP 6 è completamente recuperato sia fisicamente che psicologicamente. Dà anche prova di grande coraggio in un paio di occasioni. Una sua incredibile ingenuità per pochisimo nonregalo il gol agli avversari.

2-BOTTICINI 6 fa il suo senza particolari  slanci con una sola eccezione a metà ripresa.

3-BALDININI 7 torna terzino sinistro ma poco cambia per quanto riguarda il suo rendimento. Spostato in avanti con l’ingresso di Lobosco va anche in gol chiudendo la gara. Indispensabile.

4-FRANCO 7 più attivo e concreto da quando ha realizzato a Fermo il gol del primo vantaggio. Suo l’assist per il gol che ha sbloccato la gara. Gli abbiamo visto fare giocate che prima nemmeno azzardava.

5-BORGHETTI 6- non è al massino della concentrazione, anche oggi ha commesso ingenuità incredibili per un difensore della sau esperienza. ha avuto una buona occasione per fare gol.

6-PEPE 6,5 nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo salva molte situazioni difficili anticipando di testa (il suo forte) avversari e… compagni. Oggi ha dato il contributo che serviva

7-GENTILE 6,5 il ragazzo ha coraggio e intraprendenza da vendere, caratteristiche che lo portano a fare qualche fallo di troppo ma da un diciottenne non si può pretendere la luna. il futuro è suo.

Lobosco 6 come sempre mette in mostra spiccate doti offensive ma oggi anche maggiore attenzione nella fase difensiva.

8-CARTERI 6,5 solito mattatore del centrocampo con qualche errore di mira nei passaggi che non gli sono consueti.  Indispensabile per la sua presenza in più zone del campo grazie anche ad una qualità che nessun centrocampista della categoria ha.

9-TOZZI BORSOI 6,5 segna subito, il gol è il suo mestiere da sempre che sa fare benissimo. Ha nel primo tempo un’altra occasione ma un avversario ferma involontariamente con il corpo un suo tiro molto pericoloso. La sua presenza al centro dell’attacco oggi è stata determinante per molte azioni dei suoi compagni di reparto. Un punto di riferimento che avvantaggia tutti.

10-PADOVANI 6,5 una delle sue migliori gare. È però sfortunato nei momenti cruciali. Si vede che è in netta crescita.

Alessandro 6 la sua migliore prestazione fuori casa. merita solo la sufficienza minima perché il vantaggio della Samb lo mette nin condizioni psicologiche favorevoli

11-D’ANGELO 6 nel secondo tempo dà il meglio con serpentine che creano il panico nella difesa locale ma è anche l’autore del passaggio che mette Baldinini in condizioni di battere a rete nella porta vuota.

Bitancourt SV due buoni tocchi ma ingiudicabile per il poco tempo che è stato in campo

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