DAL NOSTRO SETTIMANALE IN EDICOLA N. 1026

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì 13 marzo il direttore generale dell’Area Vasta 5 ha nominato il sambenedettese Alfredo Fioroni, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Fisica e Riabilitativa. Al valente medico molto apprezzato nella nostra provincia ma anche in tutta la Regione Marche i nostri calorosi e sinceri complimenti per aver raggiunto una meta ampiamente meritata. Lo abbiamo incontrato.

Se l’aspettava? Chi si sente di ringraziare?

“Ho sostenuto una buona prova al colloquio e sono risultato primo nella graduatoria, ma la scelta tra i primi tre classificati spettava al Direttore Generale così ho atteso fiducioso la sua decisione. Debbo ringraziare il Dott. Massimo Del Moro per la stima che mi ha dimostrato. Un ringraziamento particolare va alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina”

Appunto, un giusto premio che si è meritato con tanti sacrifici

“Il risultato raggiunto è molto importante ma, a mio avviso, è altrettanto importante la strada compiuta per arrivarci.
Il mio percorso è stato caratterizzato da studio, lavoro ed impegno quotidiano tra le persone con disabilità.

Per un sambenedettese è un evento raro vincere un concorso nella propria terra…

Il concorso è stato una esperienza impegnativa e particolare. Per oltre un mese ho condiviso la scrivania con i miei figli, studiando e ripetendo come loro, dimostrando che di fronte alle prove non esistono scorciatoie o alternative allo studio all’impegno, al sacrificio. Essere un uomo del territorio raddoppia le responsabilità, il controllo sociale è maggiore e può essere severo, ma se si opera bene, moltiplica le soddisfazioni.

Sacrifici che per un medico impegnato come lei deve fare anche la famiglia

È vero. Debbo ringraziare mia moglie, che mi aspetta sempre per fare cena insieme, mi ha sempre sostenuto e mi ha regalato due figli meravigliosi che sono la mia vita e qualche volta, mi fanno sentire speciale. Mio padre, che mi ha insegnato il valore del lavoro, la determinazione ma anche la tolleranza, mio fratello che è parte di me e mia madre cui devo tutto e che, grazie a Dio, è ancora con noi per la straordinaria efficacia del Servizio Sanitario pubblico.

Cosa si propone… per cominciare?

“È mia intenzione migliorare l’efficacia clinica e la struttura organizzativa. Lo farò attingendo alle risorse migliori che le due Unità Operative, una volta divise, sapranno offrirmi. Farò affidamento su dei facilitatori informatici ma il perno è, e rimarrà, una squadra di professionisti coesa e determinata con obiettivi condivisi, chiari e definiti”

Lei è molto conosciuto e stimato per la sensibilità che ha sempre dimostrato verso le persone con disabilità

“Porremo sempre al centro la persona con disabilità e la sua famiglia, utilizzando criteri di appropriatezza ed inclusione; per ciascun paziente definiremo un progetto riabilitativo individuale che terrà conto anche del contesto familiare e sociale. I progetti e i programmi prenderanno corpo attraverso la gestione di una filiera riabilitativa ed assistenziale unica, nella quale ospedale e territorio, pubblico e privato convenzionato in totale sinergia, ottimizzando le risorse, senza sprechi e sovrapposizioni, possano congiuntamente perseguire l’ empowerment desiderato per il paziente”

Io che la conosco abbastanza bene ho sempre apprezzato una sua specifica peculiarità: lei incarna il concetto di medico come servizio oltre ad immedesimarsi nel paziente come pochi suoi colleghi…

“Negli Ospedali di San Benedetto ed Ascoli lavorano ottimi professionisti, con alcuni di loro ho una rapporto fraterno, questo spirito di squadra ci aiuta a superare difficoltà organizzative e stanchezza. Per quel che mi riguarda, ho un senso alto del nostro lavoro, lo vivo con spirito di servizio e umiltà, con dedizione, con grande amore per la comunità, con un profondo rispetto per la cosa pubblica. Spero di riuscire in questo nuovo ruolo ad esprimere ancora di più quella volontà di aiuto e quella empatia che i pazienti da anni mi riconoscono, di sicuro onorerò l’impegno, di sicuro ce la metterò tutta”

Sembrano solo parole ma chi lo conosce sa che, dietro ci sono fatti concreti e la consapevolezza che il nuovo incarico non lo cambierà, anzi rafforzerà la sua disponibilità non comune principalmente verso i più deboli e sfortunati. La sua professionalità è infatti fuori dal comune.

Breve curriculum vitae del dott. Alfredo Fioroni

Nato a San Benedetto del Tronto, 53 anni, sposato, due figli studenti presso il Liceo Scientifico “B. Rosetti”.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia con 110 e Lode, presso l’Università Politecnica delle Marche. Nello stesso Ateneo ha conseguito la specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione con il massimo dei voti. Presso l’Università di Modena e Reggio Emilia ha conseguito una seconda specializzazione in Pediatria e si è perfezionato in Neonatologia, sempre con il massimo dei voti.

Ha frequentato il Centro diretto dal Prof. Adriano Ferrari, eccellenza italiana della riabilitazione infantile, prima a Scandiano poi a Reggio Emilia, maturando una esperienza specifica nel trattamento riabilitativo di pazienti in età evolutiva, dai principali dismorfismi infantili alle patologie gravi complesse di origine ortopedica e neuromuscolare.

Ha assolto il Servizio di leva prima come allievo ufficiale di Complemento presso l’ Accademia Navale di Livorno, poi come Ufficiale Medico della Marina Militare.

Nel Dicembre 1991 è stato assunto in ruolo come Assistente Medico di Medicina Riabilitativa, presso l’Ospedale di San Benedetto del Tronto. Per la peculiare organizzazione della Struttura, posto al centro la persona con disabilità, ha operato su tutta la filiera riabilitativa, dalla riabilitazione intensiva in regime di ricovero alla riabilitazione dei pazienti ricoverati nei reparti per acuti, dalla attività ambulatoriale fino alla assistenza riabilitativa domiciliare. Nell’ Ottobre 2007, pur mantenendo la sua attività di Dirigente Medico di Fisiatria, è stato chiamato a dirigere e riorganizzare la Unità Multidisciplinare della Età Evolutiva. Dal Dicembre 2011 al Dicembre 2012 è stato Direttore f.f. della Unità Operativa Complessa di Medicina Riabilitativa della Zona Territoriale 12 di San Benedetto del Tronto.

E’ docente di Medicina Fisica e Riabilitativa presso Corso di Laurea triennale in INFERMIERISTICA dell’UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE.

Presidente della Sezione Diocesana della Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI) di San Benedetto del Tronto, negli ultimi anni ha organizzato molteplici eventi formativi, coniugando aspetti tecnico-scientifici riabilitativi con fondanti contenuti bioetici a sostegno della sacralità della vita.

Graduatoria concorso per Direttore di Struttura Complessa di Medicina Fisica e Riabilitativa Area Vasta 5:

Primo classificato: Fioroni Alfredo con punti 93,70/100.-

 

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