CUPRA MARITTIMA – Novità dall’ultimo Consiglio Comunale. Nella seduta di martedi 30 marzo infatti è stata deliberata la variazione delle scadenze Tari riferite all’anno 2015.

Afferma l’assessore al bilancio e vice sindaco Roberto Lucidi: “Si tratta di un primo passaggio in Consiglio, nell’attesa di avere a disposizione il Piano Finanziario definitivo e poterlo sottoporre all’approvazione all’organo consiliare, insieme alle relative tariffe”.

Questa soluzione prevede per il pagamento della Tari nell’anno 2015 tre scadenze: 30 aprile, 30 settembre e 30 novembre. L’importo delle prime due rate costituirà un acconto rispetto all’ammontare previsto per il 2015 in applicazione delle tariffe TARI 2014, mentre la restante rata dovrà essere versata quale saldo TARI 2015, una volta approvato in Consiglio Comunale il suddetto Piano Finanziario 2015″.

Continua il vice sindaco: “Questa soluzione permette al Comune di anticipare l’incasso della prima frazione di tributo e distribuire le complessive entrate in più periodi nell’anno, avendo di conseguenza una più soddisfacente e meno onerosa gestione della liquidità comunale. Altri comuni, che come il nostro vivono l’incertezza di non avere ben certi i costi finali del servizio, hanno adottato le stesse misure di distribuzione temporale delle scadenze, in alcuni casi chiedendo però, già dalla prima rata, più del 50% di quanto applicato nel 2014. Del resto – aggiunge il vice sindaco – l’emergenza rifiuti nel Piceno non è stata ancora risolta, anche se viene profuso un grande impegno da parte della Provincia insieme con i sindaci del territorio, in una situazione molto complessa, per individuare le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale e dei costi”.

Conclude Lucidi:  “Ci aspettiamo una programmazione della tematica attenta e che contempli ogni possibile modalità di gestione dei rifiuti nel lungo termine, dando rilevanza sia a fattori ambientali sia economici e sociali. Questa soluzione temporale adottata dal Consiglio permette di affrontare in maniera adeguata l’incertezza sui tempi di soluzione delle problematiche in essere in merito alla gestione dei rifiuti e quindi sui costi finali del servizio stesso. Il risultato finale auspicabile è garantire un idoneo livello qualitativo del servizio a costi contenuti, non gravando oltre modo sulla collettività, guardando a ogni possibile soluzione di intervento”.

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