SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Mille Miglia non passerà per San Benedetto. Il Comune non avrebbe risposto alla richiesta dell’organizzazione, impedendo così che la storica corsa si limitasse all’arrivo ad Ascoli. Questa è almeno la versione che arriverebbe dal quartier generale di Brescia, che aveva pensato ad una passerella in Riviera il prossimo 15 maggio.

L’interessamento di San Benedetto avrebbe coinvolto anche Fermo e Grottammare, con una prova cronometrica sul lungomare tra le ore 12 e le 16 che si sarebbe allungata fino a Porto d’Ascoli. Al contrario, la truppa virerà da Macerata verso la città delle Cento Torri, per poi dirigersi a Rieti ed infine a Roma.

La Mille Miglia è stata una corsa di lunga distanza effettuata su strade aperte al traffico, andata in scena dal 1927 al 1961. Dal 1977 l’appuntamento rivive sotto forma di gara per auto d’epoca.

San Benedetto ospitò la manifestazione ininterrottamente dal 1949 al 1957. All’epoca le auto sfilavano lungo la Statale Adriatica, scenario non più ripetibile a causa dell’enorme mole di traffico che coinvolge la Nazionale nelle ore di punta.

Nel 2015 la Mille Miglia sarà disputata in quattro fasi, per altrettante giornate. Oltre quattrocento le vetture in competizione. Si partirà giovedì 14 maggio da Brescia a Rimini. Il 16 invece si viaggerà per la Toscana arrivando a Parma. Qui partecipanti ripartiranno per Brescia.

Disattenzione o equivoco? Il presidente dell’Automobile Club di Ascoli Piceno e Fermo, Elio Galanti, vuole credere alla seconda ipotesi. “Dubito che l’amministrazione abbia rifiutato la proposta. Si trattava di un appuntamento vantaggioso, gli sponsor avevano tutto l’interesse di finanziare una tappa di mare. Non penso che una città a vocazione turistica abbia volutamente detto no a un’opportunità del genere. Ci impegneremo per riprovarci nel 2016”.

I dubbi potranno essere sciolti soltanto dal Comune.

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