SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Capitaneria rinvia l’ordinanza. Non verrà più vietata l’entrata e uscita dal porto a natanti aventi pescaggio superiore a 3 metri.

La possibilità di un ripensamento era stata anticipata dal vicecomandante Marzano. In questo modo non sarà avviato alcun blocco al traffico peschereccio che momentaneamente continuerà a svolgersi secondo le modalità attuali.

Inoltre, proprio in relazione alla paventata emanazione dell’ordinanza del comandante del porto, lunedì 30 marzo i tecnici e i funzionari del Provveditorato Interregionale per le Opere pubbliche, insieme al geologo Renato Tedeschi della ditta Metis, che ha già eseguito le operazioni di carotaggio propedeutiche all’avvio dei lavori alla foce dell’Albula, svolgeranno un primo sopralluogo sullo specchio acqueo dove si dovrà intervenire avvalendosi del pontone già in zona per le operazioni di completamento del pennello a nord del muro frangiflutto curate dallo stesso Provveditorato.

“Ho espresso ai pescatori – dice il sindaco Gaspari dopo un nuovo confronto con i rappresentanti della marineria – la convinzione che gli organi preposti abbiano compreso pienamente la gravità della situazione e che sia indispensabile un intervento di somma urgenza, considerato che i fondi necessari ad un intervento parziale di emergenza sono disponibili, e ottenere il prima possibile una dichiarazione di compatibilità dei materiali da dragare per dare il via immediato ai lavori di escavo”.

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