SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’incontro avvenuto, in mattinata, nella sede della Capitaneria di Porto tra i vertici del Comando e la delegazione dei marittimi si è concluso. I tempi dei lavori per l’escavo e del carotaggio sono più lunghi del previsto nonostante le raccomandazioni fatte dal sindaco Giovanni Gaspari nell’incontro del 25 marzo in Municipio. Una constatazione che non è piaciuta ai marittimi.

Abbiamo contatto telefonicamente Umberto Cosignani, marittimo presente all’incontro di stamane. “La Capitaneria di Porto ci ha dato delle delucidazioni in merito all’ordinanza. Abbiamo avuto conferma che dalla settimana prossima sarà resa esecutiva. I vertici del comando ci hanno spiegato che per un escavo d’urgenza c’è da aspettare un mese dalla richiesta, come previsto dall’iter burocratico, e poi sarebbero in teoria avviati i lavori. Un tempo inaccettabile per la nostra marineria. Nel pomeriggio ci presenteremo nuovamente in Comune a parlare con il sindaco Gaspari e in base alle risposte che avremo, vedremo come comportarci”.

Cresce quindi il rischio di uno sciopero ad oltranza dei pescherecci fermi al porto e delle occupazioni delle strade per sensibilizzare la cittadinanza a questo gravoso problema che interessa la marineria sambenedettese.

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