SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Omaggio alla cultura musicale sambenedettese. Domenica 29 marzo alle ore 17.30 si svolgerà la cerimonia di intitolazione dell’auditorium dell’Istituto musicale “Vivaldi” a Silvio Giorgetti. Durante la serata si esibiranno gli insegnanti Emiliano Finucci (canto) e Maria Teresa Basti (clavicembalo).

L’architetto Albino Scarpantoni, membro del CDA dell’istituto, evidenzia come la figura di Silvio Giorgetti sia uno di quegli “interessanti aspetti artistici sambenedettesi” da valorizzare. Dietro all’intitolazione dell’auditorium c’è infatti uno studio attento del personaggio da parte dell’associazione “Solisti piceni”.

Daniela Tremaroli, direttore artistico del Vivaldi, ricorda Giorgetti come un bambino prodigio. Nato nel 1733, si esibì con repertorio operistico e da camera prima in Ascoli, poi nella cappella musicale della Santa casa di Loreto ed in seguito a Roma. Dotato, anche a causa della castrazione, di doti canore eccelse, dalla capitale il successo lo portò in tutte le corti europee, anche davanti a Mozart. Si hanno notizie del cantante fino al 1802, quando venne citato proprio in una lettera del padre di Wolfgang, Leopold Mozart.

“Oggi, spiega Emiliano Finucci, attraverso il falsetto si possono emulare le voci dei cosiddetti cantori evirati. Fino all’ottocento invece, chi sopravviveva all’operazione di castrazione e alle infezioni che ne derivavano, aveva corde vocali da bambino con capacità polmonari da uomo adulto”.

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