ANCONA – Gian Mario Spacca punta al terzo mandato. La voce circolava da mesi, ma la notizia è diventata ufficiale nella giornata di sabato. Chiuse le porte del Pd, Spacca potrebbe clamorosamente allearsi con chi per dieci anni gli è stato all’opposizione. “Vergogna”, è la reazione immediata del segretario regionale dei democratici, Francesco Comi. “Da sinistra a destra, da Prodi a Berlusconi, senza alcun pudore. Spacca ad oggi è il Presidente della Regione grazie al supporto dei cittadini che lo hanno votato come candidato di centrosinistra, proposto e sostenuto lealmente dal Partito Democratico, eletto con una coalizione ed un programma di centrosinistra. Questo è tradimento. La sua è la ricerca ossessionata di una candidatura. E per questo ha abbandonato il PD, che non concede deroghe ad alcuno, perché crede nel valore del ricambio”.

La richiesta a questo punto è quella delle dimissioni immediate: “Come può oggi Spacca pensare di continuare a governare con il centrosinistra e di candidarsi con le forze che sono alla nostra opposizione? Coerenza vorrebbe che si dimettesse subito. Abbia il coraggio di farlo. Con questa mossa, Spacca si conferma il re del trasformismo. Cerca inutilmente di mimetizzare la destra e di portarla al governo sotto le mentite spoglie di un’alleanza moderata e civica. Un progetto che dovrà però fare i conti con i cittadini marchigiani, che di tutto hanno bisogno tranne che di essere presi in giro”.

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