SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una pavimentazione in pietra naturale alternata a superfici architettoniche con graniglie a vista. Il marciapiede del nuovo lungomare nord avrà queste sembianze, in una sorta di mix tra lo stile già in vigore nel tratto sud e il rivestimento della pineta Pasqualetti.

La scelta pare definitiva, tanto da essere illustrata all’interno del Bollettino Municipale distribuito nelle case dei cittadini sambenedettesi. Il progetto riguarda i primi 400 metri del litorale, dall’Albula fino alla concessione numero 8. L’ente fa sapere che l’elaborato è ancora aperto ai contributi degli stakeholders (cittadini, operatori turistici, associazioni di categoria), anche se la fisionomia è, di fatto, ormai delineata.

I soldi necessari verranno reperiti con un mutuo di 2 milioni. Il progetto rispecchierà le caratteristiche progettuali ideate dall’ingegner Luigi Onorati. La proposta prevede inoltre un’aiuola inerbita con parcheggio per biciclette, la pista ciclabile (che passerà da 2,5 a 3 metri), un elemento separatore tra ciclabile e carreggiata stradale, zone blu in linea, un’altra aiuola inerbita che faccia da spartitraffico tra le due carreggiate, parcheggi a spina di pesce e in linea nella corsia ovest e un marciapiede analogo a quello della corsia est.

Le balaustre saranno restaurate. Si effettuerà la manutenzione delle scalinate a mare. Ed ancora, i giardini tematici non interesseranno le spiagge libere “per tutelare la fattura e la prospettiva delle scalinate”. Infine, i corpi illuminanti saranno sostituiti da impianti a led.

Invisibile, ma non per questo meno fondamentale, l’intervento dedicato ai sottoservizi. Verranno sistemati l’impianto di alimentazione delle docce a mare – con la creazione di una nuova linea – e la rete di raccolta delle acque bianche. Modificando la morfologia dei marciapiedi, si rivedrà pure il deflusso delle acque piovane.

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