SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il segno dei tempi è rappresentato da tre distinte proteste, per altro molto civili, che hanno animato i 10 chilometri del percorso della cronometro della Tirreno-Adriatico, sul lungomare di San Benedetto, per l’ultima tappa dell’edizione 2015.

Alla rotonda Salvo d’Acquisto di Porto d’Ascoli, striscioni dei lavoratori della Prysmian, l’impresa che ha lasciato senza lavoro 113 dipendenti nella zona industriale di Ascoli. Di fronte alla concessione Stella Marina, invece, colorata protesta dei balneari, capeggiata dall’Itb, contro la direttiva Bolkestein che rischia di mandare all’asta le concessioni demaniali già a fine 2015; infine nelle vicinanze del ponte dell’Albula ha protestato l’associazione Ambiente e Salute nel Piceno, con uno striscione contro lo stoccaggio di gas programmato nel quartiere Agraria di San Benedetto.

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