TEAM TERAMO: Canzanese, Leodori 4, Barbuti 5, Ferrante, Termini, Cotellessa 6, Valeri 3, Morale 3, Collevecchio, Aziri 5, Cinelli 2, Barbuti, Natalini, Di Marcello 1. All.: Chionchio.
MONTEPRANDONE: D’Angelo 1, Cani 1, Bolla 6, Coccia 7, Al. Mucci 4, Di Matteo, Chiolerio, An. Mucci, Lo. Grilli, Ceccarelli, Domizi, Leo. Grilli 3. All.: Vultaggio.
Arbitro: Panno.
NOTA: parziale primo tempo, 17-13.
MONTEPRANDONE – Semaforo rosso dopo due vittorie. Colpa anche delle assenze di Marucci, Bisirri, Di Pietropaolo, Khouaja, De Cugni e Poletti. Così l’Handball Club si ferma a Teramo contro il Team dell’ex coach della Nazionale, Chionchio. Inutile un primo tempo equilibrato, coi celesti a mangiarsi le mani per qualche errore di troppo in attacco, compresi i due rigori sbagliati. E allora si va all’intervallo sul 17-13.
Nella ripresa partita aperta fino a 15’, quando, sul 22-19, il rosso a Cani per somma di esclusioni decretava di fatto la fine del pomeriggio abruzzese. Monteprandone, rimasto con il minimo degli effettivi, deve anche rinunciare per qualche minuto al capitano D’Angelo, colpa di una botta al ginocchio. Finale, 29-22.
Il commento di coach Andrea Vultaggio: «C’è del rammarico. È stata una gara in cui nessuna delle due squadre ha prevalso nettamente sull’altra. Ci è piaciuta poco anche la direzione arbitrale: perché inasprire, con troppe sanzioni, una sfida con tanto agonismo ma comunque sempre nei limiti della correttezza?».
L’Hc tornerà in campo sabato, al Colle Gioioso, contro Guardiagrele (alle 18.30).

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