SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un tempo erano gli imprenditori prenditori, oggi sono i privati che beneficiano dell’impegno messo in atto dal pubblico senza dare niente in cambio. Giovanni Gaspari torna ad attaccare gli operatori turistici a pochi mesi dall’avvio della stagione estiva.

L’accusa rivolta all’amministrazione comunale era stata quella di un calendario futuro privo di grandi eventi. “Prossimamente ospiteremo il concerto di Gianluca Grignani e lo spettacolo di Christian De Sica. Loro che ne pensano? Cosa daranno? Qualcuno ha notato l’enorme frenata della moria delle palme colpite dal punteruolo? Abbiamo speso dei soldi. Non mi pare che i privati abbiano investito del denaro, eccetto Giuseppe Naponiello. E potrei continuare all’infinito”.

L’irritazione del sindaco è palese: “Se la loro idea è che il Comune metta un budget a disposizione e che loro possano gestirlo, fanno solo ridere le persone. Il privato si mobiliti”.

Tutto è nato dal malumore venuto a galla attorno alla Tirreno-Adriatico, a cui non sarebbero stati abbinati appuntamenti collaterali di richiamo. “Se avevano delle proposte potevano farle. Ai tavoli del turismo a cui ho partecipato non ne ho sentita una. Il pubblico fa e il privato deve fare. Le idee non costano, ma vanno messe in campo. La Tirreno-Adriatico è uno dei nostri grandi eventi, sbaglia chi sostiene che non ne abbiamo. E’ anche vero che regala un ritorno mediatico alto e basse presenze. In confronto, il torneo di Subbuteo che non costa niente e ha un’attenzione mediatica inesistente, porta a San Benedetto una marea di gente inimmaginabile.

Sul coinvolgimento di pochi hotel sambenedettesi (solo un terzo del totale) in occasione dell’arrivo in Riviera per la cronometro del 17 marzo, il primo cittadino sottolinea il crollo del contributo girato alla Rcs nel corso degli anni: “Per avere efficacia, ogni norma ha bisogno di una sanzione. Da 80 mila euro siamo scesi a 55 mila. Abbiamo dirette sulla Rai e sedici Paesi collegati, il prezzo mi sembra congruo. La minaccia ulteriore sarebbe quella di non farla più. Se la gara non porta presenze nell’immediato, queste si leggono in estate. Da tempo abbiamo un trend in costante crescita, sarà fortuna ma pure un insieme di azioni compiute”.

Gaspari smentisce così il vicesindaco Eldo Fanini che alla presentazione della Corsa dei due Mari aveva negato che la correzione del finanziamento fosse legato alla questione degli alberghi: “Da quel punto di vista non ci sono problemi – aveva dichiarato – questa polemica è sterile”.

Tornando all’estate, il numero uno di Viale De Gasperi informa che il denaro per le manifestazioni in cartellone verrà stanziato a fine aprile, quando in Consiglio approderà il Bilancio Consuntivo. “A metà marzo non esiste un comune in Italia che abbia fatto la programmazione”, insiste il sindaco. “Se non approvi i Bilanci non puoi fare quel ragionamento. Comunque, i pochi enti che l’hanno fatto hanno scritto zero euro a quella voce”.

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