ANCONALa richiesta è stata inviata nella mattinata del 10 marzo al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli. Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza per la straordinaria ondata di maltempo che ha colpito le Marche dal 4 marzo.

I Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno nell’ultima ondata di maltempo sono stati impegnati in un centinaio di interventi. Sulla costa a far danni è stato il forte vento che ha sradicato decine di piante, pali della luce e del telefono, insegne pubblicitarie e in alcuni casi ha fatto volar via tegole e lamiere dalle coperture di alcuni edifici. Vento e pioggia hanno causato danni anche alla copertura dello stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto, costituita da pannelli fotovoltaici.

Nove delle persone rimaste isolate a Foce di Montemonaco da una valanga di neve sono state portate in salvo dall’elicottero del Corpo Forestale dello Stato. Il fiume Ete è uscito dagli argini in alcuni tratti della Val d’Ete, nel Fermano, e la strada provinciale è stata chiusa al traffico nei pressi del crossodromo di Monterosato. Situazione critica anche a Fermo, lungo la strada variante del Ferro, dove una massa di fango rischia di abbattersi sull’asfalto per la scarsa tenuta delle protezioni di cemento.

Disagi anche a Senigallia dove l’allerta era alta per la possibilità di una nuova devastante alluvione. Ad Ancona un aereo cargo è finito fuori pista all’aeroporto a causa delle forti raffiche di di vento. Tre le persone a bordo, tutte illese. Dramma poi ad Urbino dove una donna è morta schiacciata da un albero schiantato da fortissime raffiche di vento.

Gian Mario Spacca ha fatto notare che la nuova ondata di maltempo ha colpito le Marche quando erano ancora in corso gli interventi per ripristinare le normali condizioni di vita a seguito degli eventi di febbraio.

 

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