SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quattro mesi per indire una selezione e scegliere il nuovo segretario generale del Comune. E’ questo il tempo a disposizione di Giovanni Gaspari per trovare il successore di Fiorella Pierbattista, che ha mollato l’incarico lo scorso 19 febbraio.

Attualmente, il ruolo di segretario reggente è svolto dal vice Roberto De Berardinis, a cui è stato affiancato il vice segretario aggiunto Catia Talamonti (dirigente comunale) fino al termine del mandato amministrativo.

“Se la sede è vacante, l’Albo dell’agenzia dei segretari provvede a mandarti il primo segretario in disponibilità”, spiega Gaspari. “Non sono interessato a farmene mandare uno, semmai me lo scelgo io. Quando gli manderò la comunicazione avrò 120 giorni di tempo per poter indire una selezione e sceglierlo”.
A cambiare le carte in tavola potrebbe essere la Riforma Madia, che prevede la soppressione della figura del segretario: “Se così sarà – prosegue il sindaco – io potrei non avere più bisogno del segretario e andremmo a risparmiare 80-90 mila euro l’anno, che non guastano. Il rischio è che se lo chiamassi oggi e la legge sopprimesse la figura, il segretario potrebbe rimanere in capo all’ente”.

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