TERAMO – I Finanzieri della Compagnia di Teramo, nel corso di un servizio di controllo del territorio espletato nella giornata del 4 marzo (a seguito anche della intensificazione delle attività disposta dopo i tanti casi di micro-criminalità verificatisi recentemente nel capoluogo teramano) hanno fermato sulla S.S. 80 una grossa vettura condotta da un giovane di origine napoletana.

Ad un primo, sommario controllo dell’automezzo i militari non hanno riscontrato nulla di irregolare. Sono rimasti tuttavia colpiti, durante l’ispezione, da un particolare profumo che l’automezzo emanava e ancora più perplessi di fronte alle dichiarazioni rese dal conducente, apparse confuse e poco convincenti.

Il conducente del Suv è stato quindi sottoposto agli ulteriori accertamenti di rito e il potente automezzo, scortato in caserma, è stato “affidato” al prezioso fiuto dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, che ancora una volta si è dimostrato infallibile.

Ben circa 15 chilogrammi di hashish e 225 grammi di cocaina erano, infatti, occultati sul mezzo, abilmente nascosti dietro ad un fanale posteriore. L’intero quantitativo di droga era destinato al consumo teramano e, una volta immesso sul mercato, avrebbe fruttato oltre 50 mila euro. Oltre alla sostanza rinvenuta, i militari hanno sottoposto a sequestro l’autoveicolo e anche due interessanti smart-phone rinvenuti addosso al conducente, sui quali saranno concentrati i successivi sviluppi investigativi.

Il responsabile, S.V. 32enne di origine napoletana, è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Castrogno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente.

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