SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Programma di Riqualificazione per alloggi a canone sostenibile (Pruacs) per il Paese Alto di San Benedetto del Tronto, il cui accordo di programma è stato siglato tra Regione Marche, Erap e Comune, vede in questo periodo lo svolgimento di alcune opere pubbliche che contribuiscono a cambiare il volto della zona.

Attualmente sono due i cantieri aperti. Per quanto concerne la parte di investimenti di competenza pubblica, dopo aver terminato i lavori di sistemazione dei marciapiedi di via Manara lato nord, la ditta Simeone sta realizzando quelli nel tratto terminale di via Fileni e la riqualificazione di via del Consolato (la strada che da via Fileni conduce a Palazzo Piacentini) che consisterà nella separazione delle acque bianche dalle nere e nel rifacimento della pavimentazione.

I lavori dureranno circa 60 giorni e, come per altri interventi di ispezione del sottosuolo del Paese Alto, vengono svolti con la supervisione di un archeologo incaricato dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici delle Marche. E’ prevista anche l’installazione di dissuasori in via Fileni per permettere un transito in sicurezza di pedoni e ciclisti in una zona priva di marciapiedi.

L’altro intervento in corso riguarda la riqualificazione dell’ex scuola elementare “Sciarra”, dove saranno ricavati sei alloggi per giovani coppie. La ditta Rinaldi ha già installato il cantiere e dalla prossima settimana inizierà i lavori veri e propri di riqualificazione dell’edificio. L’intervento durerà nove mesi e prevede al piano terra anche la creazione di un “centro sociale” ad uso delle associazioni.

Il Programma denominato “Albula Centro – Via Manara – Paese Alto” gode del finanziamento regionale di 1,65 milioni di euro in base alla legge 16 del 2005 e mette in moto investimenti complessivi per 5,2 milioni di provenienza comunale, dell’Erap e dei privati.

Oltre a queste opere, il Pruacs comprende la già eseguita riqualificazione del ponte di via Carnia mentre è in corso la procedura di scelta del contraente per il nuovo edificio per alloggi popolari di via Mameli che sarà destinato ad edilizia sovvenzionata. Nell’area finora occupata dall’edificio delle “case parcheggio” troveranno posto 15 alloggi a cui se ne aggiungeranno altri quattro grazie al recupero del sottotetto. Il progetto di autocostruzione di via Tonale finanziato dalla Regione Marche che interessa 12 famiglie che potranno costruirsi la propria casa a prezzi molto bassi attraverso un consorzio di cooperative che gestisce le procedure amministrative e le fasi della costruzione.

“Al termine di tutti gli interventi contemplati nel Pruacs – dichiara il sindaco Giovanni Gaspari –riusciremo a raggiungere simultaneamente diversi obiettivi: migliorare la viabilità, alzare il livello di sicurezza per pedoni e ciclisti, dare una risposta significativa, anche se non certo risolutiva, al problema abitativo, creare spazi di aggregazione sociale. Se a queste operazioni sommiamo gli interventi di messa in sicurezza del sottosuolo con contestuale riqualificazione delle aree sovrastanti, possiamo senz’altro dire che questi anni hanno visto investimenti sul Paese alto come mai se ne erano visti prima”.

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