SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I grillini stanno con Del Moro. Per il Movimento Cinque Stelle il caso relativo al direttore dell’Area Vasta 5 “è esclusivamente legata ad una guerra intestina tra bande”.

“Sospettiamo – dicono Giovanni Marucci e Peppe Giorgini – che il dottor Del Moro non abbia voluto aderire ad uno dei gruppi che si stanno formando nelle Marche – per la conseguente spartizione della torta, in vista delle vicine elezioni regionali – e che quindi vi sia stata una conseguente rappresaglia politica nei suoi confronti. La contestazione dei suoi requisiti è un mero pretesto”.

I Cinque Stelle citano le parole del professore Fabrizio Lorenzotti, docente di Diritto Amministrativo dell’Università di Camerino che afferma con certezza che “l’esistenza del requisito dell’esperienza decennale del dott. Del Moro è innegabile”, anche perché, “ogni 5 anni – proseguono Marucci e Giorgini – il suo mandato era sottoposto alla verifica quinquennale da parte della commissione per la selezione degli idonei per la nomina a direttori generali. A seguito di queste verifiche positive è stato sempre confermato nell’incarico”.

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