SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Senza nuove indicazioni da parte del Governo, la ristrutturazione delle scuole di Via Ferri non avverrà. Palazzo Chigi ha chiesto al Comune di San Benedetto di aprire il cantiere entro agosto, ma il sindaco Gaspari fa sapere che i lavori non potranno partire prima di novembre.

“Io credo che la tempistica verrà modificata – dice il primo cittadino – se rimanesse questa non saremmo in grado di rispettare i tempi. E’ la legge ad obbligarci a degli step che non possono essere abbreviati”.

Dall’aggiudicazione della gara all’inizio degli interventi devono passare necessariamente 35 giorni, a cui si aggiungono i due mesi nei quali deve restare esposto il bando di progettazione ed esecuzione.

“Noi risponderemo comunque. Vogliamo fare questo intervento. Se andrà in porto, saremo intervenuti in dieci anni su tutte le scuole di San Benedetto. Tuttavia, partendo oggi e considerando pure weekend e gestivi, non faremmo materialmente in tempo. Sono sicuro che la Presidenza del Consiglio ci ripenserà e recupererà anche quei progetti impossibilitati dalla legge”.

Tra le varie chance poste sul tavolo dal Premier, il Comune aveva optato per la possibilità di non far gravare l’investimento sul patto di stabilità. Il restyling dei plessi Manzoni e Miscia ammonterebbe a 3,4 milioni di euro e comprenderebbe la sopraelevazione, la messa in sicurezza e la messa a norma delle strutture.

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