CUPRA MARITTIMA – I due membri d’opposizione Alessio Piersimoni e  Paola Di Girolami esternano tutto il loro disappunto circa un tema assai dibattuto in assise; il polo scolastico cuprense. I due si rivolgono per mezzo della stampa, direttamente all’amministrazione D’Annibali, sostenendo che quest’ultima abbia trascurato la questione nei sei anni di mandato trascorsi.

Dichiarano i consiglieri: “La nostra scuola è finita nel dimenticatoio. Dopo sei anni di mandato il sindaco D’Annibali non ha escogitato alcuna soluzione per la messa in sicurezza definitiva della struttura esistente ed ha vanificato la realizzazione del nuovo polo scolastico. Inoltre, su quest’ultimo, organi competenti stanno indagando al fine di scongiurare l’eventualità di un danno erariale. Nella campagna elettorale del 2009 la scuola è stata uno dei punti focali nei programmi elettorali delle liste candidate, ed è proprio su di esso che la futura amministrazione avrebbe dovuto investire le proprie energie; per i nostri ragazzi, per la loro istruzione e per il futuro di Cupra. Nulla a oggi è stato fatto al di là di proclami fine a se stessi. Stiamo rischiando di perdere, ammesso che non lo sia già, anche il finanziamento della Provincia per la realizzazione della scuola Superiore”.

“Ad aggravare la situazione – continuano i due consiglieri – ci sarebbe anche la rinuncia da parte el sindaco a consorziarsi con alcuni comuni limitrofi, con meno di 5mila abitanti, per i servizi legati all’istruzione, i quali avrebbe dato la possibilità all’Istituto scolastico Cuprense di raggiungere la soglia dei 600 iscritti, quindi di riprendere la presidenza interna alla scuola, persa durante la prima amministrazione D’Annibali. A costo zero per il nostro comune, l’operazione avrebbe dato sicuri vantaggi in ottica futura. Acquisire la presidenza infatti, consentirebbe una programmazione continua e una progettualità della didattica e della logistica, la cui mancanza oggi sembra essere uno dei motivi della diminuzione delle iscrizioni. Cosa ha proposto questa amministrazione in alternativa a questa possibilità? E per quale motivo è stata rifiutata?”.

Piersimoni e Di Girolami con questo comunicato, intendono condannare un atteggiamento, a loro avviso, rinunciatario dell’amministrazione D’annibali. Obiettivo è anche quello di esortare il sindaco a dare chiarimenti ai cittadini circa la loro posizione a riguardo.

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