Dal numero 1022 di Riviera Oggi, in edicola.

La vicenda Del Moro rischia di sfondare i confini dell’ambito sanitario. Normale, quasi scontato, che diventi anche un caso politico.

Il direttore dell’Area Vasta 5 è stato confermato nel suo incarico dalla giunta regionale, che ha di fatto messo in minoranza il presidente Spacca e disatteso la proposta del direttore generale dell’Asur, confortata dal parere di tre esperti.

Gaspari, presidente della Conferenza dei Sindaci, ha immediatamente allontanato ogni dubbio con una chiara premessa: “Non ci interessa indagare sulle cause politiche che hanno portato alla sua conferma, così come non abbiamo titoli per valutare la sostenibilità giuridica”.

Inevitabile però che l’occhio osservi altrove. Ovvero alle primarie del Pd per la corsa alla presidenza della Regione. A votare contro Spacca, quindi a favore di Del Moro, è stato tra gli altri Pietro Marcolini, sfidante di Luca Ceriscioli il prossimo 1 marzo. E Gaspari, così come il primo cittadino offidano Lucciarini (che la pensa come il collega sambenedettese), sostengono guarda caso l’ex sindaco di Pesaro.

I renziani non celano il malumore. Vedono nella questione una chiara penalizzazione del loro candidato (appunto Marcolini), soprattutto nel territorio Piceno e contestano a Gaspari incoerenza a proposito del parere su Del Moro.

Della serie: si è sempre in campagna elettorale.

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