CUPRA MARITTIMA – Emozionante il quarto appuntamento della rassegna cuprense grazie a “Carmine Pascià”, un’opera che narra la storia di Carmine Iorio, giovane cilentano, partito come legionario in Libia a cavallo tra ottocento e novecento, con l’illusione di trovare insieme al regio esercito italiano la terra promessa, rivelatasi soltanto una distesa di deserto.

Alternando momenti allegri ad altri toccanti, gli attori della compagnia “I Cocchi di Re Miseria” hanno saputo raccontare egregiamente questa storia appassionante, catapultando il pubblico in una delle pagine più nere del nostro colonialismo.

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