SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta nella consueta cornice della Rotonda Giorgini la sfilata conclusiva del Carnevale Sambenedettese 2015, organizzato dall’Associazione Amici del Carnevale con la collaborazione dell’amministrazione comunale. Di fronte a un pubblico numeroso e divertito i carri allegorici hanno dato vita a un’allegra parata.

Nell’ordine le produzioni “Brasil” dei fratelli Malavolta, “Ce ne seme ite a fratte” di Andrea Esposito, “Re Nettuno” di Emidio Quinzi e Mariano Partemi, “Lu mar nustr” di Elvezio Bianconi e Sandro Cinciripini, “Mexico” di Alessio Speca e Giorgio Curzi di Centobuchi, “Scì de Sammenedette se….” di Lorella Albertini e Gianluca Di Donato e “Le Meduse” della Parrocchia San Pio X hanno riempito di musica e colori la Rotonda Giorgini e le vie limitrofe, mentre le allieve della scuola di estetica Spem Formazione curavano il make carnevalesco di grandi e piccini.

Questa edizione del Carnevale ha riportato in auge in maniera prepotente le mascherate singole e dei piccoli gruppi che hanno affollato numerose il centro cittadino. Particolarmente invidiato dal pubblico maschile è stato il giovane personaggio del nobile d’altri tempi che, accompagnato da una bellissima gentildonna in abito d’epoca rivisto con minigonna generosa e scortato da una altrettanto mirabile baby killer in aderentissima tuta mimetica, ha rubato l’occhio a molta gente.

Bellissime anche le maschere di Batman e Batwoman con piccolo al seguito, un piccolo tenerissimo, delfino portato con divertito nonchalance da un bimbo di soli dieci mesi e anche la coppia di giovanissime ragazze che con regale coroncina in testa hanno ricalcato le gesta eleganti di Grace Kelly.

Oscar dell’originalità alla ragazza che si è mascherata da bottiglia di Campari Soda con tanto di tappo perfettamente uguale all’originale.

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