Dal numero 1021 di Riviera Oggi, in edicola.

Indignati a parole, gongolanti nei fatti. La gaffe all’amatriciana di Carlo Cracco fa insorgere il Comune di Amatrice che, però, incassa al contempo un inaspettato e utilissimo ritorno d’immagine.

I fatti: il cuoco, volto noto di “Masterchef”, è ospite di Maria De Filippi a “C’è posta per te”. Qui svela il suo segreto relativo al piatto laziale, ammettendo l’aggiunta tra gli ingredienti dell’aglio in camicia.

Apriti cielo: titoli di giornale, servizi nei maggiori tg e persino una nota ufficiale dall’ufficio stampa dell’ente, offeso e irritato: “L’amministrazione è rimasta sconcertata. Ricordiamo che gli unici ingredienti che compongono la vera amatriciana sono guanciale, pecorino, vino bianco, pomodoro San Marzano, pepe e peperoncino. A rafforzare ancor di più l’autenticità della ricetta, rammentiamo l’istituzione del marchio DE.CO, che proprio qualche settimana fa ha visto fiorire i primi prodotti a Denominazione Comunale, tra i quali il guanciale Amatriciano ed il pecorino di Amatrice”.

Capita inoltre che sia il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che Carlo Cracco, siano chiamati a confrontarsi nella trasmissione radiofonica “Decanter”, su Radio 2.

Della serie: promozione a costo zero. Quando pure il brodetto alla sambenedettese scatenerà diatribe e dibattiti, forse potremo rinunciare alle missioni turistiche all’estero. Nel frattempo, occorre impegnarsi affinché il piatto appaia nei menu dei ristoranti nostrani.

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