2011-2012 L’addio shock del presidente D’Angelo e la retrocessione in Promozione
MARTINSICURO – Dopo l’ottimo campionato di Eccellenza, concluso dai biancazzurri a soli 2 punti dai playoff, il sodalizio di via dello Sport inizia subito a programmare la stagione che verrà con grande entusiasmo. Il 1 giugno 2011 arriva l’annuncio ufficiale del nuovo allenatore: sarà Tiziano Giudici, il tecnico della storica promozione della Sangiustese in Seconda Divisione, a sedere sulla panchina del Martinsicuro.

Tutto lascia pensare ad un campionato dalle grandi ambizioni e in città c’è già chi sogna la serie D. Ma, come il più classico dei fulmini a ciel sereno, il 21 giugno, davanti alla giunta comunale, il presidente Vincenzo D’Angelo ufficializza il suo addio al Martinsicuro Calcio. Un annuncio shock che scuote un’intera città. Alla base della decisione del presidente i troppi impegni di lavoro che lo portano a trovarsi spesso all’estero e la mancanza di un appoggio concreto dell’imprenditoria locale. Lascerà comunque nelle mani del sindaco Abramo Di Salvatore una società sana e senza debiti.

In città, però, l’incubo di una mancata iscrizione al campionato di Eccellenza inizia a farsi, con il passare dei giorni, sempre più reale. Le riunioni indette dalla giunta comunale per trovare una cordata di imprenditori disposta a rilevare la società si susseguono senza esiti rilevanti, allora, su iniziativa del Fronte Tronto, si dà il via ad una maxi-colletta a cui parteciperanno tifosi, giocatori, amministratori ed ex dirigente della società. Nel giro di pochi giorni si raggiunge quota 9mila euro e l’iscrizione va regolarmente in porto. I problemi, chiaramente, non finisco qui. Bisogna ora ricostruire la società. Così dopo alcuni incontri al Comunale nasce il nuovo direttivo. Il nuovo presidente è Mauro Paci, il vice Andrea Buonaspeme.
Il nuovo sodalizio si mette subito al lavoro per cercare di allestire una rosa dignitosa che riesca quantomeno a mantenere la categoria. Diversi gli addii di pedine importanti: il portiere Pippo Carfagna e l’esterno di centrocampo Alberto Massetti hanno trovato l’accordo con la Maceratese, allenata dal martinsicurese doc Guido Di Fabio, Jacopo Capretta vestirà la maglia della Torrese in promozione, Davide Tarantella quella del Mosciano e infine il bomber Matteo Rossi Finarelli si trasferirà al Cerignola.
Restano invece in forza alla squadra capitan Andrea Scarpantoni, Stefano Vallese, Roberto Piunti, Eugenio Paci e “Capitan Futuro” Jonathan Nepa. Sul fronte acquisti, colpo grosso in difesa: dal Montevarchi arriva il difensore centrale Marco Di Paolo, che può vantare diverse presenze nella serie A bulgara tra le fila del Botev Plovdiv. Si pensa anche ai giovani con il promettente Luca Addarii, classe ’94, che arriva in prestito dalla Sambenedettese. Addarii realizzò un gol in rovesciata contro il Castel di Sangro che è stato votato come uno dei più belli di tutti i tempi in Eccellenza Abruzzo.

Per il tecnico si adotta una soluzione interna: la squadra viene affidata a Walter Dondoni, allenatore del settore giovanile, con un passato tra i professionisti con la maglia dell’Inter. Mister Dondoni accetta l’incarico ma si dichiara pronto a fare un passo indietro in caso di evoluzioni societarie. Infatti, il tecnico, dopo la prima giornata di campionato persa in casa 4-0 contro il Sulmona, cederà il posto ad Alcide Di Salvatore, giovane tecnico di prospettiva.

La situazione però non migliora e la squadra totalizzerà solo 12 punti in 15 incontri. A dicembre, mister Di Salvatore verrà esonerato. Sulla panchina del Martinsicuro torna allora mister Daniele Fanì, l’eroe della storica promozione in Eccellenza. Insieme al mister arriva anche una prima punta, Domenico Rampa.

Tra i tifosi si riaccende l’entusiasmo e grandi speranze sono riposte nel tecnico albense. La squadra chiude però il campionato con 30 punti al terzultimo posto e dovrà scontrarsi nei playout contro il San Salvo, per di più in trasferta e in gara unica.
Così il 13 maggio i biancazzurri provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma un po’ di sfortuna e alcune decisioni arbitrali discutibili condannano il Martinsicuro alla retrocessione (per la cronaca la gara finì 1-0 per il San Salvo). Si chiude così una disgraziata stagione, ma un plauso va comunque ai ragazzi, che ci hanno provato fino alla fine, e alla società che, nonostante i tanti problemi, ha sempre onorato gli impegni e portato a termine una stagione con grande dignità e senso di responsabilità. Ora bisogna corciarsi le maniche e puntare di nuovo al ritorno in Eccellenza.

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