SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A San Benedetto soprattutto laziali e lombardi. E’ questo il responso che esce dai dati turistici pubblicati dalla Regione Marche in merito all’estate 2014.

Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, gli arrivi dei residenti in Lombardia in strutture alberghiere sono stati 20.949 e le presenze 153.948. Negli esercizi complementari il dato si è attestato a 4.398 (arrivi) e 40.323 (presenze) unità.

Gli arrivi in hotel dal Lazio sono stati 18.421, mentre le presenze 108.706, per un totale (alberghi più strutture alternative) di 22.079 e 138.174.

Bene anche il responso di Emilia Romagna (negli alberghi 8.253 arrivi e 51.128 presenze) ed Umbria (7.419 arrivi e 38.062 presenze).

La maglia nera spetta invece al Piemonte e alla Sardegna. Nel primo caso gli arrivi in hotel sono stati 116 e le presenze 792, nel secondo gli arrivi 147 e le presenze 769.

Sul fronte straniero, spicca il primato della Repubblica Ceca, definito “prevedibile” dall’amministrazione comunale: 3.417 arrivi e 23.120 presenze negli alberghi, 1.815 arrivi e 16.529 presenze negli esercizi complementari.

La medaglia d’argento va ai russi. “Siamo sorpresi – confessa l’assessore Sorge – vero, abbiamo svolto tante missioni, ma quest’estate c’era stato il sentore che ne fossero arrivati di meno”. Numeri alla mano, negli hotel ci sono stati 2.817 arrivi e 19.150 presenze e nei complementari 1.335 arrivi e 11.889 presenze.

Terzi i tedeschi con 1.500 arrivi e 11.130 presenze (alberghi) per un totale (aggiuntivo di esercizi alternativi) di 1.638 arrivi e 12.175 presenze. “Segnaliamo pure un aumento di belgi, svedesi e polacchi”, conclude la Sorge.

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