SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Chiediamo un alleggerimento dei tributi comunali”. L’associazione Commercianti di Porto d’Ascoli al Centro chiede sostegno all’amministrazione in vista dell’approvazione del Bilancio di previsione 2015. “Speriamo ci sia una reale considerazione e sostegno economico destinato alle nostre categorie”, dice il presidente Graziella Maranci.

Il nostro tessuto economico è fatto per lo più di piccole attività, che spesso vengono condotte a livello familiare e che non di rado sono l’unica fonte di reddito per l’intera famiglia. Più di altri soffriamo la crisi che ristagna nel nostro paese ormai da anni, non beneficiamo di alcun tipo di sostegno, né di ammortizzatori sociali. Troviamo le porte chiuse degli istituti di credito e quasi mai godiamo di assistenza gratuita o forme di ausilio professionale. Siamo vessati da una pressione fiscale insostenibile, la maggior parte del tempo lo passiamo a divincolarci dalle maglie oppressive della burocrazia e degli adempimenti inutili”.

I commercianti sperano di rientrare nel tesoretto della mini-Imu di 700 mila euro che l’ente intende restituire ai cittadini. “Nonostante siamo consapevoli delle misure finora adottate  dall’amministrazione a nostro sostegno, siamo allo stesso modo certi di confermarci il settore economico trainante di questo Comune, nonostante le mille difficoltà, gli sforzi e i sacrifici che siamo costretti a sostenere per sollevare ogni giorno le serrande. Riteniamo in ogni modo inevitabile l’aiuto ai cittadini in evidente difficoltà che a stento riescono a sorreggere questo drammatico momento, ma non si potrà di certo trascurare quelle che riteniamo le nuove povertà del tessuto economico”.

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