SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La crisi economica ha colpito duro ed oggi l’immagine del centro di San Benedetto non è più quella di un centro commerciale vivace (come testimoniato qui), come fino a pochi anni fa. Le vecchie abitazioni dei marinai ma anche della borghesia di inizio secolo sono in un numero sempre più numeroso abbandonate, e quindi via via fatiscenti e persino pericolose. Calcinacci, tegole, balconi e finestre a rischio crollo, marciapiedi sbarrati per evitare che i pedoni possano essere colpiti con spiacevoli conseguenze.

Il segno più tangibile del declino di una città e di una nazione intera, la miseria delle abitazioni.

Così, se a seguito del boom economico del dopoguerra la “memoria storica” delle abitazioni sambenedettesi è stata messa a dura prova dalla foga di costruzione e ricostruzione, con risultati spesso pessimi in termini stilistici, adesso è invece l’esatto opposto, ovvero l’impossibilità di ristrutturare e la mancanza di acquirenti e affittuari, che colpisce il patrimonio edilizio cittadino.

 

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