SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con grande commozione e cordoglio siamo costretti a dare la notizia della morte del sambenedettese Demetrio Ferri, avvenuta nel pomeriggio di quest’oggi a Mosca. Demetrio, 49 anni il prossimo mese di marzo, si trovava in Russia dove la moglie, Samuela Isopi, aveva lavorato nell’ambasciata italiana prima di essere nominata, nell’estate 2014, ambasciatrice in Camerun.

Demetrio era da qualche giorno in Russia e sarebbe dovuto ritornare a San Benedetto domenica prossima. Purtroppo la morte l’ha colto troppo giovane, e all’improvviso: era in un ristorante quando, di colpo, si è accasciato perdendo i sensi.

La moglie Samuela, avvisata del fatto, sta raggiungendo Mosca in aereo.

La notizia ha presto raggiunto la famiglia di Demetrio, con i genitori Lino e Rita che aspettavano il ritorno di Demetrio e Samuela per festeggiare il 50° anniversario di matrimonio. Piangono la sua improvvisa scomparsa anche i suoceri Gabriele e Maria, il cognato Rossano, la cognata Loredana ed i nipoti Alessio ed Aurora.

Demetrio negli ultimi anni aveva seguito la moglie nella carriera diplomatica, dal Vietnam all’Afghanistan, dalla Russia al Camerun. Proprio nel periodo difficile vissuto a Kabul scrisse per Riviera Oggi il “Diario Afgano” (clicca qui per leggere tutti i suoi post). Si firmava inoltre “ferdem” nei suoi commenti ai nostri articoli.

Aveva anche scritto, durante il periodo in cui era in Vietnam, un libro sul dialetto “portodascolano”.

Che dire.

Ti porteremo sempre nel nostro cuore, Demetrio.

 

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