SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Leggiamo sul quotidiano on line di Fano, PU24.it: “Manca solo l’ufficialità ma è praticamente certo che il Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive) abbia deciso di vietare la trasferta fanese ai tifosi della Samb, prevista per l’8 febbraio (in concomitanza con la seconda giornata del Carnevale fanese). Per i granata una notizia positiva visto che, è inutile ricordarlo, i tifosi della Samb sono tra i più caldi della categoria (e non solo) e spesso trascinano la loro squadra a prestazioni insperate. Per la società fanese, forse, un notizia quantomeno amara vista la possibilità di un ennesimo incasso pesante (erano previsti almeno 600 tifosi dalla Riviera)  come già avvenuto contro la Maceratese

La notizia non è quindi ufficiale ma tutto lascia pensare che sia vera. Certo è che alla società rossoblu non è stato ancora comunicato nulla. Un’altra tegola che non ci voleva ma sulla quale è giusto riflettere. A tal proposito leggevo poco fa una lettera di San Giovanni Bosco “...bisogna che voi ne abbiate anche il cuore; e non veniate mai alla repressione o punizione senza ragione e senza giustizia, e solo alla maniera di chi vi si adatta per forza e per compiere un dovere“, il Santo si rivolgeva ai genitori ma io la vedo bene anche per quanto accade da qualche tempo ai tifosi della Samb. Le decisioni della giustizia sportiva nei confronti nostri appare realmente ed esageratamente ‘repressione o punizione senza ragione e senza giustizia”. Il passo della Bibbia va però interpretato, almeno per chi crede, nel modo giusto: reagire con amore e silenzio alla violenza. Si accorgerebbero da soli quei signori ‘ingiustizieri’ che usare la forza per combattere la forza non è stato mai un buon deterrente. Aiutiamoli a capire.

MERCATO. Una notizia brutta alla quale siamo in grado di aggiungerne una bella. In un momento di mercato, nel quale è possibile acquistare solo giocatori professionisti e svincolati, è giunta inaspettatamente una richiesta che potrebbe far gola alla società rossoblu. Un figlio d’arte ventissettenne con un passato in squadre di serie A bulgare e l’anno passato nelle file del Paris San Germain ha dimostrato il suo gradimento ad un trasferimento alla Samb per questi ultimi mesi di campionato. Partito dal settore giovanile del Milan dove era considerato una grande promessa, ha poi attraversato momenti difficili causa infortuni e qualche peccato di gioventù. Pare che nello scorso torneo abbia fatto un’apparizione per qualche minuto nella Ligue con il Psg.

Stiamo parlando di George Weah Junior figlio e omonimo di quel grande campione che arrivò anche al “Pallone d’oro” e che oggi concorre alle più alte cariche politiche della Liberia. Ci hanno riferito che alla proposta di trasferirsi in una squadra marchigiana di serie D, la Samb appunto, avrebbe dato il suo assenso, sia per il suo glorioso passato sia perché la ritiene una piazza tranquilla dove poter ripartire con una vita calcistica tutta nuova. Il suo ruolo è quello di centrocampista.

Il presidente Bucci è stato informato a voce ma lunedì le stesse cose le leggerà su una mail. Dopo di che ne parlerà con il collega Moneti, con Arcipreti e con lo staff tecnico per una giusta valutazione.. Al di là di ciò che avverrà a me ha fatto piacere sapere che la Samb ha ancora un suo appeal in campo internazionale e che è ancora ritenuta una squadra in grado di attirare l’attenzione di un certo tipo di calciatori per la sua capacità di farli ‘rinascere’ in un ambiente sano  come è spesso capitato fino agli anni novanta.

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