SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco Gaspari accelera per la conclusione dei lavori del Riviera delle Palme: “Entro la fine di marzo lo stadio sarà uno stadio a norma in grado di poter ospitare oltre 15 mila spettatori, quindi non ci saranno più attenuanti o scuse per poter dire noi vorremmo fare ma l’impianto non è in grado di soddisfare”.

Parole che anticipano la tabella di marcia che comunque fissa la chiusura della vicenda non oltre il termine del campionato di serie D, previsto a maggio. In ogni caso, il primo cittadino si mostra sereno e affatto preoccupato da possibili nuovi ostacoli. “Il Comune non ha commissionato alcun lavoro. Non siamo noi ad aver commissionato i lavori. Io faccio il sindaco, il giudice fa il giudice, un avvocato di parte fa l’avvocato di parte. Ciascuno di noi ha il suo ruolo. I rapporti sono tra chi ha fatto la transazione e chi ha fatto la prestazione d’opera. Noi non abbiamo fatto nessuna transazione, sia chiaro. Il Comune non c’entra niente, i lavori vennero commissionati dalla Rdp e ne risponde chi ha commissionato i lavori”.

Gaspari ricorda che l’amministrazione ha seguito le indicazioni del Tribunale di Ascoli: “Nella delibera approvata in Consiglio recepiamo semplicemente la stima del monte debiti, oltretutto non proprio preciso, dato che viene incluso un titolo di cui non è stata dimostrata ancora la validità. Abbiamo registrato e preso atto di quello che ci è stato detto. Abbiamo riproposto un atto deliberativo perché l’atto deliberativo era la condizione per poter concludere i lavori per la messa a norma. Poi il Protocollo del Comune è pieno di avvocati che scrivono chiedendo delle cose…”.

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