MARTINSICURO – Il quartiere Tronto si mobilita per fermare la realizzazione dello sgambatoio per cani. Sono state raccolte in questi giorni un centinaia di firme allo scopo di spingere l’amministrazione comunale ad individuare un’altra zona dove far sorgere un parco riservato agli amici a quattro a zampe. Secondo i residenti, lo sgambatoio, che rientra nel progetto di riqualificazione della zona Tronto (Mytol), è stato pensato troppo in prossimità delle abitazioni. Dello stesso avviso anche il locale Movimento 5 Stelle.

“Riteniamo il progetto dello “Sgambatoio” un modello ammirevole – si legge in una nota dei pentastellati – di cui Martinsicuro ha di certo bisogno per darsi un valore aggiunto, ma l’area scelta non è idonea perché troppo in prossimità delle abitazioni. Potevano essere valutate altre aree, di cui di certo non siamo sprovvisti.

La variante al piano regolatore, che avrebbe regolato le attività di individuazione del luogo, comporta l’impiego di competenze, impegno ed energie, concetti sempre più distanti da questa amministrazione, che persevera a non rendere partecipe la cittadinanza prima di attuare le sue decisioni.

Ci ritroviamo di nuovo davanti al fatto compiuto e al malcontento di un gruppo di cittadini del quartiere Tronto, che raccolgono firme per non destinare l’area verde allo “sgambatoio”, che invece poteva essere migliorata tenendo conto delle esigenze degli abitanti del quartiere.”

Anche il locale Pd ha fatto sentire la sua voce in merito alla vicenda.

Quella di non ascoltare la voce dei cittadini è ormai la prassi di questa amministrazione – dicono i democratici di Martinsicuro –  Noi siamo convinti che uno sgambatoio, in un paese che abbia senso civico, può trovarsi anche in un quartiere più centrale ed ad alta densità abitativa, anzi, è lì che certe strutture sono essenziali. Se per sgambatoio intendiamo un luogo attrezzato dove si porta il cane a fare i bisogni, e civilmente, vengono raccolti e gettati negli appositi secchi con sacchetto sigillato, allora perché non pensarlo in quelle zone. I quartieri dovrebbero pretendere questo spazio ma anche aree verdi attrezzate con giochi e spazi per attività sportive e ricreative. Se invece si intende un posto dove portare il cane a lasciare ai posteri un ricordo di quel che ha mangiato il giorno precedente, allora siamo d’accordo con i residenti del quartiere.

Crediamo che sia davvero importante la partecipazione e la segnalazione da parte dei cittadini li dove vengano avvistati atti vandalici e/o situazioni con poco senso di civiltà. Del resto la partecipazione dei quartieri e dei cittadini tutti è fondamentale perché questa amministrazione è inesistente e se vogliamo salvare quanto di bello esiste a Martinsicuro bisogna iniziare a partecipazione attivamente alle politiche del paese.

Non è possibile pensare che se una struttura non viene utilizzata vuol dire che non serve alla collettività. Il nostro paese ha bisogno di luoghi aggregativi e di strutture ricettive e non di parcheggi e cemento che rischiano di diventare spazi dediti a traffici illeciti. Partecipiamo, usciamo fuori dal guscio e pretendiamo spazi per vivere le relazioni e veder crescere in modo sano i nostri figli.”

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