MARTINSICURO – Arrestato un latitante greco dai carabinieri di Martinsicuro. Sull’uomo pendeva dal 2008 un mandato di cattura europeo per una condanna a 5 anni e 6 mesi di reclusione per truffa e falsificazione di atti amministrativi commessi in grecia nel 2004.

Nikolas Tasakos, 46 anni, originario di Atene, viveva da 6 anni in Italia e di recente si era trasferito a Martinsicuro dove svolgeva l’attività di commerciante.

Non aveva fatto i conti però con l’iter inesorabile della giustizia greca e nella notte tra mercoledi 21 e giovedi 22 gennaio, i carabinieri di Martinsicuro, diretti dal luogotenente Antonio Romano,  nell’ambito di una più ampia attività di controllo del territorio truentino, disposta dal comandante della compagnia Raffaele Iacuzio, hanno rintracciato il cittadino greco e notificato il mandato di arresto europeo, emesso nel 2008 per truffa e falsificazione atti amministrativi dalla corte di Atene. I fatti risalgono al periodo marzo/settembre del 2004.

I militari sono giunti a Tasakos dopo un’attività informativa condotta presso il Ministero degli Interni che ha poi inviato il provvedimento restrittivo da notifcare all’interessato.

L’arrestato, che dovrà scontare ora una pena detentiva di cinque anni e sei mesi, dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Teramo a disposizione della Corte di Appello de L’Aquila, organo competente per i mandati di arresto europei.

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