Don Dino Pirri è stato nominato parrocco alla Parrocchia Madonna della Speranza di Grottammare, lo scorso 17 gennaio. Di seguito riportiamo il suo saluto alla nuova comunità di fedeli

Oggi ho varcato la soglia di questa bella Chiesa, come un pellegrino che cammina verso un Regno che non è di questo mondo.

E che ora fa tappa qui, finché il Signore vuole.

Come un servo e non come il padrone, per annunciare il Vangelo di Gesù a tutti. Per incontrare tutti.

Quelli che sono dentro e quelli di fuori. Affinché da dentro si abbia il coraggio di uscire e qualcuno da fuori possa trovare il gusto di entrare. E chiunque possa sentirsi come a casa.

Eccomi, nell’obbedienza e con gratitudine insieme.

Obbedienza e gratitudine allo Spirito Santo che soffia dove vuole;

al Vescovo che è nostro pastore;

alla comunità della Madonna della Speranza e di San Martino, che imparerò a conoscere e che già amo.

Gratitudine anche a don Anselmo e a don Pietro che con sapienza hanno guidato questa comunità prima di me.

Gratitudine a tutti coloro che in questi anni mi hanno accompagnato: la mia famiglia, tanti amici, la mia parrocchia di origine della Santissima Annunziata, le Clarisse del monastero “Santa Speranza”, la famiglia dell’Azione Cattolica, che qui è rappresentata dal presidente nazionale Matteo Truffelli e dalla responsabile nazionale dell’Acr Teresa Borrelli.

Il 22 agosto 2002, quando fu posata la prima pietra di questa chiesa, io c’ero e dissi a don Anselmo: costruisci una bella chiesa che poi ci vengo a fare il parroco.

Se i miei desideri si realizzano così, stasera ho un’altra richiesta da fare a Dio: essere un parroco buono. Secondo il suo Cuore di Padre.

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