SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Sempre in Tempo” è l’iniziativa sperimentale per l’accoglienza di soggetti dipendenti con vissuti di disagio tra senilità e marginalità sociale. Cofinanziata dalla Regione Marche, nasce dalla volontà del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 5, sulla base dell’esigenza sempre più pressante, di trovare una dimensione non solo abitativa, ma anche socio-educativa, per tutte quelle persone con problemi di dipendenza patologica o drug free cronici, provenienti dal fallimento di percorsi terapeutici e con un alto livello di difficoltà a raggiungere un buon grado di autonomia. Il servizio ha carattere temporaneo e consiste in un nucleo di convivenza per persone prive di validi riferimenti familiari.

Il progetto coordinato e gestito dalla Cooperativa Ama – Aquilone, si concentra sui tossicodipendenti di età pari o superiore ai 40 anni, e vuole sopperire al problema dello scarso numero di programmi di cura specifici per tossicodipendenti in trattamento con terapia agonista o antagonista, appartenenti a questa fascia di età in Italia, alla luce dei loro bisogni e della loro “bassa qualità di vita”. I consumatori di stupefacenti non più giovani che si sottopongono a trattamento difatti riportano tassi elevati di disoccupazione, isolamento sociale e presentano le conseguenze fisiche e psicosociali croniche di un consumo di stupefacenti di lungo termine.

L’obiettivo finale di ogni inserimento è l’acquisizione di uno stato di maturità e di autonomia, che viene raggiunto attraverso la costruzione del progetto individuale che coinvolga tutte le risorse specifiche dell’ospite, dalla famiglia, passando per la rete amicale, sino alla rete dei servizi territoriali sociali. Un processo che si esprime tramite l’attivazione di un percorso di consolidamento della conoscenza personale, determinato sia da un’approfondita analisi dei bisogni, che dal bilancio delle abilità e delle potenzialità residue. Il progetto “Sempre in tempo” oltre a garantire il supporto abitativo assicura, grazie all’assistenza e alle attività educative di gestione della casa, cura delle dinamiche per una buona convivenza e attività territoriali messe in campo per favorire il reinserimento socio lavorativo, inoltre, orientamento e consulenze, ergoterapia e formazione. In sintesi “Il mio nome sul campanello” mette a disposizione degli ospiti, una casa e la possibilità di essere supportati giorno dopo giorno, nella ricostruzione dei rapporti socio – famigliari, nel raggiungimento di un’autonomia e di una qualità di vita dignitosa.

Il Coordinatore del progetto è Arnaldo Adami del Centro Diurno “Casa L’Aquilone” di San Benedetto del Tronto. Responsabile dell’Accoglienza è Mariapaola Modestini.

“Il mio nome sul campanello” che offre il supporto abitativo in una struttura semi protetta, è un’iniziativa della Cooperativa Sociale “Ama-Aquilone” in riferimento ai fondi stanziati dalla Regione Marche con DGR 1506/2013 in attuazione della DGR 747/04 e approvati con decreto del dirigente Disagio Sociale e Albi Sociali n. 17/IGR del 12/03/2014.  La comunità alloggio è autorizzata dal Comune di Colli del Tronto ai sensi della legge regionale 20/2002.

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