SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Calato il poker contro l’Olympia Agnonese i rossoblu tornano a lavoro concentrandosi sul prossimo obiettivo che li coinvolgerà allo stadio Rubens Fadini di Giulianova.

La ripresa degli allenamenti si tinge subito di grigio a causa di una lieve contrattura che metterà Tozzi Borsoi a riposo per un paio di giorni circa. All’attaccante si aggiunge anche Baldinini che nel corso del pomeriggio ha abbandonato il campo per un pestone al piede. Il centrocampista si è sottoposto ad una lastra la cui risposta decreterà a breve la sua condizione.

Nessun allarmismo, tuttavia, sembra turbare l’ambiente ormai decisamente rinvigorito a seguito di un inizio anno del tutto positivo: “Sono soddisfatto di questo gruppo – ha dichiarato mister Paolucci – Quando sono arrivato qui ho trovato una squadra compatta e questo mi ha sicuramente aiutato nel percorso che stiamo affrontando. La sconfitta subìta a Macerata brucia ancora ma credo che quell’episodio sia stato determinante per dare una svolta importante. Questo significa che non tutti i mali vengono per nuocere”.

Nuovi giocatori, nuove qualità, nuove personalità hanno fatto sì, infatti, che la Samb potesse godere nuovamente di una serenità che per un attimo è sembrata sfumare: “Abbiamo elementi importanti ma per me il lavoro di squadra è l’aspetto sul quale è necessario puntare – ha proseguito il tecnico – Solo attraverso la compattezza può emergere il singolo che può fare la differenza. Ciò che a me interessa è migliorare sempre di più l’atteggiamento e fare in modo di subìre meno reti possibili”.

Superata la “maledizione” da trasferta grazie ai 3 punti strappati al Castelfidardo i rossoblu tenteranno ora di dare continuità ai risultati ottenuti: “Contro il Giulianova ci attende un test fondamentale – ha affermato Paolucci – Da adesso in poi fuori casa saremo impegnati in partite difficilissime perché ogni avversario che incontreremo lotterà per guadagnare più punti possibili. In merito a domenica ci stiamo preparando in maniera molto specifica in quanto andremo a giocare in un campo piccolo e stretto. Gli ostacoli dunque saranno determinati soprattutto da fattori ambientali. Ho ribadito a tutti inoltre che non voglio assolutamente prendere gol e non ammetterò errori di distrazione in merito. La situazione non deve mai sfuggirci di mano e per questo pretendo massima concentrazione anche quando una gara sembra essere chiusa. Se l’avversario segna deve farlo perché lo merita e non grazie a nostre ipotetiche disattenzioni”

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