GROTTAMMARE – La disperazione e la depressione l’avevano colto da tempo. A causa di una crisi economica e, sembra, del rischio di perdere l’appartamento. E ha deciso di farla finita. Un 70enne si è impiccato nel garage della sua abitazione nei pressi della Valtesino a Grottammare nel primo pomeriggio del 13 gennaio.

Ma il suo suicidio poteva avere conseguenze pesanti e ancora più drammatiche. In casa aveva collegato il cavo elettrico di una piccola stufa ad un contatore posto in prossimità a dei contenitori di benzina e a delle bombole del gas lasciate aperte.

Soltanto l’accortezza di un vicino di casa ha evitato il peggio: l’uomo, insospettito dall’odore del gas, ha chiamato i Vigili del Fuoco che hanno raggiunto il posto e giunti all’interno dell’abitazione hanno trovato l’uomo senza vita e si sono accorti della tragedia che poteva accadere. Sicuramente l’esplosione avrebbe distrutto la palazzina procurando conseguenze molto gravi. E’ stato evidente ai pompieri accorsi che l’uomo aveva premeditato con cura l’attuazione dell’increscioso gesto.

Sono giunti nella zona anche i Carabinieri. Naturalmente la zona è stata transennata e vietata al transito durante l’operazione dei Vigili del Fuoco per rimettere in sicurezza l’edificio.

La vittima si chiamava Filippo Capocasa.

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