SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’albanese fermato nella serata del 5 gennaio dopo il rocambolesco inseguimento da Grottammare a Centobuchi si rifiuta ancora di collaborare con gli inquirenti.

Il criminale si trova attualmente nel carcere di Marino del Tronto e nuovamente non risponde alle domande come già accaduto durante il ricovero dell’ospedale di San Benedetto del Tronto. Ciò complica l’identificazione dei suoi complici ancora in fuga.

Le ricerche si sono estese anche in Umbria e nel Lazio, oltre che in Abruzzo. Si fa sempre più concreta la possibilità che i fuggiaschi siano stati aiutati da altri individui.

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