SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Movimento Cinque Stelle onnipresente. Nel 2014 i grillini sambenedettesi hanno presentato cinque interrogazioni sulle sei totali, oltre al 100% delle mozioni, pari a tre.

Giovanni Marucci ha infatti chiesto chiarimenti sulle vicende di Villa Petrocchi, delle polveri sottili, della piscina olimpionica scoperta, della condanna in Appello di Gaspari da parte della Corte dei Conti e sulla questione dell’ex discarica di contrada Sgariglia. A queste si aggiungono i tagli dei servizi di pulizia e sorveglianza nelle scuole, la destinazione dell’otto per mille e lo Sblocca Italia.

I Cinque Stelle hanno proposto anche uno dei dieci ordini del giorno, dedicato all’atto di indirizzo sulla gestione dei rifiuti. Gli altri vanno divisi tra Pd e Pdl: il centrodestra si è concentrato sulla tormentata chiusura dell’incrocio di Viale De Gasperi e sulla problematica dell’abusivismo commerciale, mentre la maggioranza si è dedicata tra le altre cose al Fermo Pesca e agli interventi di messa a norma del Riviera delle Palme (proposta del sindaco).

I Diversamente Democratici si sono invece concentrati sul Piano Particolareggiato in variante al Prg per la zona Brancadoro. Lo scorso anno le sedute consiliari sono state complessivamente undici, nelle quali sono state approvate cento delibere.

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