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MONTEPRANDONE – E’ di pochi minuti fa (circa le 20,45 di lunedì 5 gennaio) la notizia di un inseguimento da parte di mezzi della Polizia di Stato nei riguardi di un’automobile nella quale si trovavano alcune persone ricercate per via di alcuni furti in appartamento di cui sono sospettate. L’automobile è stato fermata nella Zona Industriale di Centobuchi. Nel corso dell’operazione è stata bloccata l’arteria che da Centobuchi conduce in Contrada Isola, verso San Benedetto.

AGGIORNAMENTO ORE 22 L’operazione continua ad essere in corso. Si tratta della zona dell’azienda Malavolta. Sembra che qui sia accaduto un incidente che ha coinvolto un civile estraneo alla vicenda. Gli agenti di polizia hanno bloccato l’automobile, risultata rubata a Roma lo scorso 31 dicembre, e uno degli occupanti. Tuttavia gli altri passeggeri (almeno due dalle prime sommarie informazioni) si sono dileguati nella campagna di Centobuchi.

AGGIORNAMENTO ORE 22,30 Il civile investito durante l’inseguimento era in sella ad uno scooter, nella strada che collega la zona industriale di Centobuchi a San Benedetto (zona Centro Agroalimentare).

AGGIORNAMENTO ORE 22,40 Addirittura due gli incidenti provocati dalla folle corsa del Bmw risultato rubato a Roma dai ladri, inseguiti da mezzi della Polizia di Stato. Inseguimento avviato a Porto d’Ascoli dove però l’auto ha urtato un ragazzo in scooter facendolo cadere. Da qui la corsa si è protratta fino a Contrada Isola, nei pressi dell’azienda Malavolta, dove l’urto tra la Bmw e una Fiat 500 è stato violentissimo, con quest’ultimo mezzo spostato di parecchi metri. Alla guida c’era un ragazzo residente a Centobuchi e adesso all’Ospedale di San Benedetto (non conosciamo le sue condizioni mediche, al momento). A questo punto gli agenti di polizia sono riusciti a fermare uno dei passeggeri della Bmw, di nazionalità straniera, che non ha potuto proseguire la corsa a piedi a causa delle ferite riportate. Ma dall’automobile si sono dileguati uno o forse due uomini (le testimonianze sembrano tendere a due ma non vi sono versioni ufficiali), che sono fuggiti nell’oscurità della campagna.

Presto la zona è stata raggiunta da altri mezzi di Polizia e Carabinieri, oltre che dai Vigili Urbani di Centobuchi. Le primissime testimonianze hanno parlato di colpi d’arma da fuoco ma precisiamo che al momento non vengono rilasciate dichiarazioni ufficiali da parte delle forze dell’ordine. Sul luogo è arrivata anche la Polizia Scientifica.

ORE 23 Il ladro catturato è stato portato al Pronto Soccorso di San Benedetto per le cure a causa delle ferite riportate dopo l’incidente.

Sono in corso ricerche nella zona per individuare i fuggiaschi.

ORE 23 Fortunatamente il ragazzo coinvolto in un incidente con lo scooter non ha riportato conseguente gravi. E’ in buone condizioni. L’incidente era avvenuto sulla Statale 16, all’incrocio con via Mare.

ORE 23,10 UFFICIALE SPARATORIA Ulteriori elementi chiariscono la dinamica di quanto avvenuto. Dopo l’incidente tra la Bmw rubata e la Fiat 500, uno dei malviventi sarebbe sceso dall’auto e avrebbe sparato un colpo di pistola verso un carabiniere sceso anche lui dal mezzo. Il Carabiniere pare sia stato leggermente ferito dal proiettile (nessun grave problema) e avrebbe risposto al colpo centrando l’uomo, sembra sopra la vita. L’uomo, probabilmente di nazionalità albanese, è stato trasportato all’ospedale di San Benedetto.

Altri malviventi (uno o due) si sono dati alla fuga.

Una buona notizia: l’uomo alla guida della Fiat 500, un quarantenne residente a Centobuchi, non ha subito grandi traumi (se l’è cavata con un collare). Il ragazzo investito a Porto d’Ascoli afferma: “Che non ci siano state gravi conseguenze è un miracolo, sfrecciavano sulla strada a velocità assurda, io sono stato toccato e sono caduto ma il rischio di conseguenze gravi era altissimo”.

ORE 23,15 E’ in corso all’ospedale di San Benedetto l’interrogatorio del malvivente catturato il quale non è in pericolo di vita. Tuttavia si rifiuta di collaborare, non rilascia dichiarazioni. L’interrogatorio mira a sapere quanti sono gli altri malviventi in fuga perché dalle informazioni a disposizione si presuppone che siano due o addirittura tre gli uomini fuggiti.

ORE 10,30 Continuano le ricerche, da parte delle forze dell’ordine, degli altri malviventi in fuga nelle campagne di Centobuchi. Nella notte appena passata non si è avuto ancora nessun esito. Il commissariato di Polizia è costantemente al lavoro per risalire ai responsabili. Le ricerche si estendono dal territorio di Centobuchi ai paesi limitrofi.

 

 

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