SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutti contro tutti, alla faccia dello spirito natalizio. Il Consiglio Comunale di giovedì verrà ricordato come il più litigioso degli ultimi anni, con la celebre assise del 23 dicembre 2009 (quando l’amministrazione Gaspari si salvò per il rotto della cuffia) battuta a mani basse.

Emili contro Benigni, ma non solo. L’ex assessore ha annunciato querela in risposta al duro intervento del capogruppo Pd, che ha collegato l’estenuante opposizione alla realizzazione della pompa di carburante low-cost ad interessi personali piuttosto che ad aspetti politico-amministrativi.

La Emili ha poi attaccato briga con Laversa e Marinucci, seduti alle spalle. Il ‘verde’ ha quindi battibeccato con un ultras rossoblu presente in platea e, a consesso terminato, con l’attivista grillino Peppe Giorgini.

E siccome a Natale si è tutti più buoni, ecco lo scazzo tra Bruno Gabrielli e Giulietta Capriotti, in quel momento presidente dell’assise al posto di Calvaresi. Il discorso del sindaco era durato più del previsto, tanto che da almeno un minuto il microfono aveva smesso di funzionare. Forza Italia non se l’è fatto ripetere due volte e ha cominciato a contestare, ottenendo il duro rimprovero della Capriotti.

L’ultimo duello si è invece svolto a notte fonda tra Vignoli e l’assessore Sestri, quando la sala si era per gran parte svuotata. Il Consiglio stava affrontando l’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo ai progetti preliminari per la realizzazione del “centro sportivo Eleonora”, nell’area compresa tra l’omonimo parco e la scuola “Cappella”, e di impianti sportivi a servizio dell’Istituto. Con l’approvazione dei progetti si è cambiata la destinazione urbanistica delle aree interessate rispettivamente in zone a verde sportivo e per l’istruzionzzare un progetto ad hoc per un privato. L’assessore replicato stizzito, rivendicando la validità e la bontà dell’intervento. Il tutto ad amplificatori spenti.

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