dal settimanale in edicola n. 1016

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era tanto tempo che non seguivo di persona un Consiglio comunale della mia città. Tanti gli interventi, alcuni fuori luogo che Massimo Falcioni ha messo in evidenza in altra parte del giornale riportando fedelmente cronaca e sintesi dell’assise, che si è conclusa a tarda notte. Io, invece, voglio mettere la lente di ingrandimento sull’intervento di Domenico Pellei e su una constatazione del sindaco.

Le parole dell’esponente Udc mi sono sembrate le più sensate della serata: “Quando si parla in consiglio di Sambenedettese calcio –ha detto Pellei– noto in voi colleghi un atteggiamento diverso, condizionato da una paura inammissibile qui. Ho l’impressione che stasera non si sta dicendo quello che si pensa. Servirebbe un progetto chiaro e ben studiato redatto da questo Consiglio e posto all’attenzione di potenziali dirigenti della squadra, non il contrario come è capitato fino ad oggi con i risultati che tutti conosciamo”.

Delle parole del sindaco, invece, un “azzardo” che la minoranza gli ha fatto notare. Secondo il primo cittadino i debiti per i lavori allo stadio non sono tutti certificati e riconosciuti in Tribunale, servono istanze concrete di fallimento prima di considerarli tali. Se risulteranno ‘veri’ chi pagherà? Si sono chiesti in molti. Oltre 100 mila euro quelli… in dubbio.

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