SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nei giorni scorsi la società Certiquality, ente autorizzato, ha concluso positivamente le procedure di verifica dei requisiti necessari per estendere la Certificazione Ambientale UNI EN ISO 14001, già in possesso del Comune, alle attività che l’Amministrazione svolge nell’ambito portuale.

L’esatta dicitura del nuovo riconoscimento è “attuazione della pianificazione generale e di settore relativa all’ambito portuale attraverso il rilascio dei titoli edilizi e delle altre autorizzazione previste dalla normativa vigente” e prevede il rispetto di rigorosi criteri volti appunto a verificare se le azioni realizzate dall’Ente locale sono coerenti con normative e buone prassi in materia di ecosostenibilità.

“La certificazione è stata ottenuta a seguito di una precisa richiesta del Comune – spiega l’assessore all’ambiente e all’urbanistica Paolo Canducci – e premia il nostro sforzo volto a rendere ecosostenibili le attività comunali in ambito portuale attraverso diversi interventi condotti negli anni, in primo luogo attraverso investimenti nel mercato ittico all’ingrosso e in quello al minuto. Naturalmente questo è l’inizio di un percorso di miglioramento continuo che ci impegniamo a svolgere e che, ad esempio, nel 2015 dovrà portarci ad attuare interventi in materia di qualità delle acque di scarico, di gestione dei rifiuti e di adozione di misure per la corretta gestione del rischio incendio”.

La certificazione ambientale ISO 14001, ottenuta per la prima volta da San Benedetto nel 2011, è un riconoscimento molto importante perché attesta che il Comune ha messo in atto tutta una serie di azioni coerenti con l’obiettivo di salvaguardare l’ambiente, la salute e la sicurezza delle persone.

Per ottenere la certificazione, che viene rilasciata da un ente a ciò autorizzato (nel nostro caso, la Certiquality) previa una severa verifica dei requisiti previsti dalla normativa, il Comune ha dovuto seguire un lungo e complesso iter che ha compreso un’analisi ambientale, una verifica della politica ambientale dell’Ente, una pianificazione del Sistema di Gestione Ambientale (SGA), cioè la definizione delle regole che l’Ente si è dato e che assume l’impegno di osservare nel tempo.

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